Legge di bilancio 2025, introdotti limiti alle detrazioni: per alcuni non potranno superare gli 8.000 euro, ecco i dettagli

Nuovi limiti alle spese da inserire nel 730, per avere diritto alle detrazioni Irpef, sono stati introdotti nella nuova legge di bilancio: ecco di cosa si tratta e quali sono.

La legge di bilancio rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui lo Stato pianifica e regola le proprie risorse economiche per l’anno successivo. Ogni anno, il Parlamento approva questa normativa fondamentale, che stabilisce come verranno distribuite le entrate pubbliche, come le tasse e i contributi, per finanziare spese in ambiti quali sanità, istruzione, infrastrutture e welfare. La legge di bilancio, redatta dal governo e approvata entro il 31 dicembre, è un documento complesso che tiene conto degli obiettivi di crescita economica, delle necessità sociali e degli equilibri di finanza pubblica, con lo scopo di garantire sostenibilità e sviluppo.

Uno degli aspetti che interessa particolarmente i cittadini sono le detrazioni fiscali, dichiarabili nel modello 730. Si tratta di agevolazioni previste per ridurre l’imposta IRPEF dovuta, incentivando determinate spese o comportamenti. Tra le più comuni si trovano le detrazioni per spese mediche, interessi sui mutui, spese scolastiche e universitarie, e spese sostenute per ristrutturazioni edilizie ed efficientamento energetico. Ogni anno, la legge di bilancio può introdurre nuove detrazioni o modificare quelle esistenti, rendendo importante consultare le ultime normative. L'ultima legge di bilancio, approvata negli scorsi giorni, ha introdotto, per il 2025, dei limiti alle detrazioni Irpef, per alcune fasce di contribuenti. Ciò significa, in pratica, che diversi cittadini potranno accedere alle detrazioni fino al raggiungimento di un certo tetto massimo totale, oltre il quale non sarà possibile richiederne altre. Scopriamo tutti i dettagli su queste fasce e sulle cifre limite.

Legge di bilancio 2025: ecco i dettagli sui nuovi limiti alle detrazioni nel 730

Il dottor Massimiliano Allievi, un noto commercialista italiano, ha specificato i limiti e le fasce interessate in un recente video, pubblicato sui social. In particolare, l'esperto ha spiegato, prima di tutto, che i limiti alle spese che si potranno inserire nel 730, per ottenere le detrazioni, saranno validi solo per alcune fasce di contribuenti, e non per tutte. La fascia interessata è quella dei contribuenti con reddito personale complessivo superiore a 75.000 euro: l'esperto ha precisato che si tratta del reddito personale, e non familiare. In maniera più dettagliata, il limite alle spese sarà, a partire da gennaio 2025, di 14.000 euro, per coloro il cui reddito personale complessivo è superiore a 75.000 euro e inferiore a 100.000 euro.

Il limite sarà, invece, di 8.000 euro per coloro il cui reddito complessivo personale è superiore a 100.000 euro. L'esperto ha, poi, precisato che il limite dovrà essere ulteriormente moltiplicato per un coefficiente familiare, che varia da 0,5 a 1, a seconda dei componenti del nucleo familiare. Più il nucleo familiare è ampio, più si avrà diritto a un coefficiente vicino a 1, e quindi più il limite sarà alto, fino ad arrivare effettivamente a 8.000 o 14.000 euro. Inoltre, il limite non riguarderà tutte le spese. Sono escluse, infatti, le spese sanitarie e quelle che riguardano gli investimenti in start up innovative: per queste spese, conclude l'esperto, si avrà diritto a detrazioni anche superiori al limite di 8.000 e 14.000 euro.

Legge di bilancio
Il calcolo delle spese e delle detrazioni.

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