Attenzione a non gettare mai l'acqua sul fuoco, se nella padella c'è l'olio: si rischierebbe di creare dei veri e propri incendi. La spiegazione dell'esperto.
Il fuoco nasce da una reazione chimica nota come combustione, che avviene quando una sostanza combustibile si combina con un comburente, solitamente ossigeno, generando calore, luce e prodotti di scarto come anidride carbonica e acqua. Questo processo è esotermico, il che significa che rilascia energia sotto forma di calore e luce. Il fuoco è stato una scoperta fondamentale per l'umanità, utilizzato per cucinare, riscaldarsi e generare energia, ma può diventare estremamente pericoloso se non gestito correttamente. Gli incendi domestici rappresentano una delle emergenze più comuni nelle abitazioni e possono avere conseguenze devastanti. Le cause più frequenti includono il cattivo funzionamento degli impianti elettrici, la negligenza nell’uso di elettrodomestici o apparecchi di riscaldamento, e l’incauto utilizzo di fiamme libere, come candele o camini.
Un incendio inizia spesso con una piccola scintilla o una fiamma e può propagarsi rapidamente se trova materiali combustibili come legno, tessuti o carta. La prevenzione è fondamentale: installare rilevatori di fumo, mantenere gli impianti elettrici in buono stato e non lasciare mai fiamme incustodite sono accorgimenti essenziali. Inoltre, conoscere le tecniche base per spegnere un principio di incendio, come l’uso di un estintore o una coperta antincendio, può fare la differenza. Infine, è cruciale avere un piano di evacuazione familiare e accesso rapido ai numeri di emergenza, poiché la sicurezza deve essere sempre la priorità.
Ecco quando non gettare l'acqua sul fuoco, per evitare incendi in cucina
Il nemico naturale del fuoco è l'acqua: solitamente, in effetti, si usa proprio l'acqua per spegnere il fuoco. Ci sono dei casi, però, in cui l'acqua non è il rimedio per spegnere il fuoco e, anzi, può contribuire ad alimentare l'incendio. In cucina, ad esempio, è possibile creare, o alimentare in maniera decisiva, un incendio, proprio con l'acqua. A rivelarlo è stato Matteo Alviani, noto anche come Il Dexter, un noto esperto di tecniche farmaceutiche e di chimica in generale. In un video, Alviani ha spiegato che non bisogna mai versare l'acqua sul fuoco, in presenza di olio. L'olio è, infatti, infiammabile, e la fiamma si potrebbe generare se goccioline di olio finissero sulla fiamma, o a contatto diretto con la resistenza del forno.
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Se una cosa del genere accadesse, non si deve assolutamente cercare di risolvere con l'acqua: quest'ultima, infatti, peggiorerebbe solo la situazione, creando un vero e proprio incendio. Essendo più pesante dell'olio, infatti, l'acqua andrebbe a finire in profondità della teglia, e raggiungerebbe immediatamente la temperatura di ebollizione, facendo rialzare le goccioline di olio che, a loro volta, alzerebbero la fiamma a dismisura. Con l'olio in padella o in pentola, dunque, conviene evitare di aggiungere l'acqua. Qualora, poi, l'olio finisse sulla fiamma, creando una scintilla, non aggiungete l'acqua, ma cercate di soffocare l'incendio, spegnendo la fiamma del fornello e coprendo la padella o la pentola con un coperchio: togliendo l'aria, infatti, la fiamma si spegnerà. Qualora risultasse difficile, conviene chiamare immediatamente i vigili del fuoco, ed evitare di commettere errori che potrebbero solo peggiorare la situazione.

