Natale, attenzione a questi cibi: i 'falsi amici' che possono far ingrassare

Un noto esperto di alimentazione rivela di fare attenzione a una determinata tipologia di cibi, che viene consumata molto a Natale: per quanto possa non sembrare, fa parte degli alimenti più ricchi di zuccheri.

Il Natale, in Italia, è sinonimo di tavole imbandite e dolci della tradizione, che variano da regione a regione, riflettendo la ricchezza culturale e gastronomica del Paese. In ogni casa, i dolci natalizi rappresentano un momento di condivisione e gioia, accompagnando i giorni di festa con sapori autentici e legati alla storia. Tra i dolci simbolo, il panettone e il pandoro dominano la scena nazionale. Originario di Milano, il panettone è un lievitato soffice arricchito con uvetta e canditi, mentre il pandoro, nato a Verona, è celebre per la sua consistenza burrosa e il profumo di vaniglia. Entrambi sono ormai diffusi ovunque e reinterpretati con varianti moderne, come le versioni al cioccolato o con creme aromatizzate.

Ogni regione, però, conserva gelosamente le proprie specialità. In Campania, gli struffoli sono piccole palline di pasta fritta ricoperte di miele e decorazioni colorate. Dal Trentino-Alto Adige arriva lo zelten, un dolce ricco di frutta candita e noci, mentre in Toscana il panforte di Siena, a base di mandorle, miele e spezie, affonda le sue radici nel Medioevo. Infine, il torrone, con le sue origini contese tra Cremona e Benevento, è un protagonista indiscusso del Natale. Preparato con miele, albume e mandorle o nocciole, esiste in versioni morbide e dure. Ogni regione ne offre varianti uniche, come il torrone al cioccolato o quello ricoperto di agrumi canditi, celebrando un’antica tradizione italiana. Il Natale italiano è, insomma, un viaggio attraverso sapori e tradizioni che raccontano la storia e la cultura del territorio. Ogni dolce porta con sé il calore della famiglia e il piacere di un momento condiviso, rendendo unica l’atmosfera delle feste.

Natale, esperto raccomanda di fare attenzione a questi cibi: sono dei 'falsi amici'

Per quanto siano gustosi, questi alimenti sono notoriamente ipercalorici, così come lo sono altri alimenti tipici del Natale, anche salati. Per questo motivo, conviene fare attenzione ai dolci e ai piatti ipercalorici del Natale, al fine di evitare di ingrassare o di appesantirsi troppo. Un noto esperto di alimentazione e dietista, il dottor Alessio Di Gennaro, inoltre, ha ricordato di fare attenzione anche a un altro tipo di alimento. Degli alimenti che alcuni possono considerare leggeri, ma che, in realtà, sono decisamente ricchi di zuccheri semplici e molto calorici.

Questi 'falsi amici' sono gli alimenti facenti parte della frutta essiccata, come i datteri e i fichi secchi. L'esperto spiega che questi alimenti possono sembrare leggeri, perché sono considerati alla stregua della frutta: sono, però, molto più ricchi di zuccheri e calorici della frutta fresca. L'esperto ha, dunque, consigliato di limitare il consumo di questa frutta essiccata: va bene mangiarla, ma in quantità limitate. Piuttosto che mangiare 10 datteri, ad esempio, l'esperto consiglia di mangiare frutta fresca, oppure, se proprio si vuole mangiare un dolce natalizio, di preferire una porzione ragionevole di torrone bianco.

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Dei datteri.

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