Un noto avvocato ha rivelato cinque cose fondamentali da sapere sul contratto di apprendistato: ecco cosa deve prevedere, cosa succede in caso di licenziamento illegittimo e come diventa indeterminato.
Nel mercato del lavoro italiano, esistono diverse tipologie di contratto che regolano i rapporti tra datore di lavoro e dipendente. Ogni tipologia risponde a esigenze specifiche, sia delle imprese sia dei lavoratori. Tra i più comuni, troviamo il contratto a tempo indeterminato, che offre stabilità e sicurezza, e quello a tempo determinato, spesso utilizzato per esigenze temporanee. Esistono inoltre i contratti part-time, ideali per chi necessita di un orario ridotto, e i contratti a progetto, destinati a collaborazioni per attività ben definite.
Altre forme contrattuali includono i contratti di somministrazione, che prevedono l’impiego del lavoratore tramite un’agenzia interinale, e i contratti a chiamata, adatti a prestazioni lavorative saltuarie o non continuative. Per i liberi professionisti o chi lavora in autonomia, il contratto di collaborazione occasionale rappresenta una valida alternativa, pur con limitazioni in termini di ore e guadagno. Tra le diverse tipologie, il contratto di apprendistato si distingue per la sua natura formativa. Pensato per giovani dai 15 ai 29 anni, consente di coniugare lavoro e formazione, preparando il dipendente a una specifica professione. È articolato in tre tipologie: apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, professionalizzante e di alta formazione. Questo contratto è vantaggioso sia per il lavoratore, che acquisisce competenze utili per il mercato, sia per il datore di lavoro, grazie a incentivi fiscali e contributivi.
Contratto di apprendistato, ecco cinque cose importanti da sapere: cos'è, quanto dura e come diventa indeterminato
A proposito di contratto di apprendistato, ci sono 5 cose importanti da sapere su questa tipologia di assunzione. A parlarne è stata una nota esperta di diritto, l'avvocato Wanda Falco. La prima cosa importante da sapere è che si tratta di un contratto finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani. La seconda cosa da sapere è che deve obbligatoriamente contenere un piano formativo individuale, e che è necessaria la presenza di un tutore e di un referente aziendale.
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La sua durata minima, salvo alcuni casi, non può essere inferiore a sei mesi. Per quanto riguarda il licenziamento illegittimo, si applicano le stesse sanzioni previste per il licenziamento illegittimo dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato. L'ultima cosa importante da sapere riguarda la trasformazione del contratto di apprendistato in un contratto a tempo indeterminato: questa può avvenire in maniera esplicita, con un contratto a tempo indeterminato firmato appositamente dalle parti, ma anche in maniera implicita. Come spiega l'esperta, se, al termine del periodo di apprendistato, nessuna delle parti recede, il contratto si trasforma in un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

