C'è un motivo preciso per il quale il panettone vegano (e, inizialmente, anche quello senza glutine) non può esistere, o, almeno, non ufficialmente. Un noto esperto lo ha rivelato: ecco i dettagli.
Il panettone è uno dei simboli indiscussi del Natale in Italia, apprezzato non solo per il suo sapore unico ma anche per la sua storia e tradizione. Originario di Milano, questo dolce lievitato ha conquistato il cuore di milioni di persone grazie alla sua consistenza soffice e al caratteristico profumo di agrumi e vaniglia. Preparato con farina di frumento tenero, burro, zucchero, uova, sale, lievito naturale e arricchito con uvetta e canditi, il panettone è il protagonista delle tavole natalizie italiane, ma ha ormai raggiunto una fama internazionale. La preparazione del panettone richiede una lunga lavorazione, basata sull’uso del lievito madre e su un’accurata fermentazione, che conferiscono al dolce la sua inconfondibile leggerezza e fragranza. Varianti moderne includono versioni al cioccolato, senza canditi o arricchite con creme, per soddisfare i gusti di tutti.
Dal punto di vista nutrizionale, il panettone è un alimento energetico, ricco di carboidrati e grassi. Consumato con moderazione, può essere un piacevole peccato di gola durante le festività, ma è importante bilanciarlo con una dieta equilibrata. Il panettone è anche un elemento di convivialità, simbolo di condivisione e tradizione. Perfetto a colazione, come dessert o abbinato a un bicchiere di spumante, questo dolce rappresenta un momento di gioia e celebrazione nelle famiglie italiane, mantenendo viva una tradizione che si rinnova ogni anno. Il panettone è, insomma, un vero e proprio simbolo del Natale e della pasticceria italiana.
Panettone vegano: ecco perché 'non può esistere'
Il panettone è un dolce così importante e iconico, che nel 2005, un decreto ministeriale ha fissato ufficialmente gli ingredienti di questo dolce. Ciò significa, praticamente, che un dolce non può essere chiamato 'Panettone', né essere venduto come tale, se non ha quei determinati ingredienti. Per questo motivo, ufficialmente non potrebbe esistere il panettone vegano, o senza glutine, dato che, tra gli ingredienti ufficiali, vi sono sia le uova che una farina che contiene il glutine. Lo ha spiegato anche un noto esperto di alimentazione, l'agronomo Daniele Paci, in un recente video condiviso sui social. Paci, però, ha anche rivelato che, nel 2016, con una circolare del Ministero, si è creata un'apertura verso quello senza glutine.
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Con questa circolare, infatti, è stata ammessa la preparazione di panettoni con la farina di riso, o con altre farine che non contengono glutine. Dal 2016, dunque, sugli scaffali dei supermercati è possibile trovare anche dei dolci chiamati 'Panettoni senza glutine'. Nessuna apertura, però, c'è stata nei confronti dei panettoni vegani: l'esperto ha spiegato, dunque, che il panettone deve continuare ad avere il burro e delle uova. Ciò significa, conclude l'esperto, che, almeno per ora, non sarà possibile trovare in commercio prodotti dolciari con la dicitura 'Panettone vegano'. Ciò non significa che questo tipo di dolce non possa essere preparato, ma che il suo nome ufficiale sarà 'Dolce di Natale vegano', e non 'Panettone vegano'.

