Un noto esperto di fisica ha parlato della cottura dei cibi mediante la pentola a pressione: è vero che si risparmia utilizzandola, e che gli alimenti si cuociono più velocemente? Ecco la risposta.
La cottura degli alimenti è un’arte che richiede strumenti adeguati per ottenere risultati ottimali. Dagli utensili di base come padelle, pentole e griglie, fino a strumenti più tecnologici come forni elettrici, microonde e friggitrici ad aria, ogni opzione offre vantaggi specifici in base al tipo di alimento e alla tecnica di cottura desiderata. Le griglie sono ideali per ottenere carni e verdure dal sapore affumicato, mentre i forni consentono una cottura uniforme e versatile. Strumenti come i wok permettono di preparare piatti con tecniche rapide, mentre i sous-vide e le vaporiere si focalizzano su metodi salutari e precisi. La scelta dello strumento giusto non è solo una questione di preferenza, ma influisce direttamente sulla qualità e sul sapore dei cibi.
Tra gli strumenti essenziali della cucina, le pentole occupano un ruolo centrale. Realizzate in materiali come acciaio inox, alluminio o rame, ogni tipologia offre caratteristiche diverse per la conduzione del calore. In particolare, le pentole a pressione rappresentano un’evoluzione importante. Ideali per preparare legumi, zuppe e carni, le pentole a pressione offrono un metodo pratico ed efficiente per chi desidera combinare velocità e qualità in cucina.
Pentola a pressione: esperto rivela come funziona e se si risparmia utilizzandola
Per spiegare come funziona una pentola a pressione, un noto esperto di fisica, il professor Vincenzo Schettini, ha parlato, sulle pagine social denominate 'La fisica che ci piace', prima di tutto della spiegazione fisica della cottura degli alimenti. Cuocere un cibo, ha rivelato, significa aumentarne la temperatura, e cioè favorire lo scambio di calore tra un corpo più caldo, come l'aria del forno o l'acqua della pentola, e uno più freddo, cioè gli alimenti da cucinare. Il secondo principio della termodinamica, in particolare, dice che due corpi a differente temperatura, a contatto, scambiano calore, che passa dal corpo più caldo al più freddo. Maggiore è la temperatura del corpo caldo, inoltre, e più velocemente il corpo freddo raggiungerà temperature più alte, e quindi si cuocerà prima.

Ed è proprio con questo principio che si spiegano i vantaggi della pentola a pressione. Seguendo questo principio, infatti, si scopre che esiste un modo per aumentare ulteriormente la temperatura dei corpi caldi e, dunque, cuocere più velocemente i cibi: basta aumentare la pressione. All'aumentare della pressione, in effetti, aumenta la temperatura del sistema, se il volume resta costante. Questo è il funzionamento alla base delle pentole a pressione, dato che queste hanno il coperchio sigillabile, dal quale il vapore interno alla pentola non esce.
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Pertanto, aumenta la pressione interna, con un conseguente aumento della temperatura: nelle pentole a pressione, in effetti, l'acqua bolle a una temperatura più alta delle normali pentole, e cioè circa 120°C. Questo permette ai cibi di cuocere più velocemente e, dunque, di utilizzare meno gas o meno elettricità dei fornelli. Per tale motivo, cuocendo più velocemente, e utilizzando meno gas, è vero che si risparmia utilizzando la pentola a pressione!
