Un noto esperto di alimentazione ha rivelato un un consiglio fondamentale per chi è a dieta, ma non vuole rinunciare ai piatti tipici del Natale: ecco cosa bisogna fare.
Durante il periodo natalizio, il cibo diventa il protagonista indiscusso delle giornate di festa, unendo tradizione, convivialità e sapori unici. Ogni regione italiana porta in tavola piatti che riflettono la cultura locale, spaziando da ricette elaborate a dolci tipici come panettone, pandoro, torrone e struffoli. Le cene della vigilia, i pranzi di Natale e le celebrazioni di Santo Stefano rappresentano occasioni in cui le famiglie si riuniscono, spesso attorno a tavolate ricche e imbandite. Questa abbondanza non è soltanto un momento di piacere gastronomico, ma anche un modo per celebrare il legame affettivo e la condivisione, elementi centrali delle festività.
Tuttavia, l’opulenza delle pietanze natalizie può rappresentare una sfida per chi segue un regime alimentare controllato. Durante le feste, molte persone si trovano di fronte alla tentazione di "sgarrare" rispetto alla propria dieta abituale. Questo periodo è spesso vissuto come una parentesi di libertà in cui ci si concede qualche eccesso, giustificato dall’eccezionalità dell’occasione. Rinunciare a restrizioni può apparire naturale quando ci si trova immersi in un’atmosfera festosa, dove l’aspetto conviviale prevale su quello nutrizionale. Mangiare senza pensieri, anche solo per qualche giorno, diventa per molti un modo per godersi pienamente le festività, mettendo in secondo piano obiettivi alimentari che riprenderanno la loro centralità con l’arrivo del nuovo anno.
Natale: ecco come godersi le feste, anche se si è a dieta, e non rinunciare a nessun cibo
Ma esiste un modo per non rovinare i progressi fatti con la dieta, senza rinunciare ai piatti tipici del Natale? Un noto esperto di alimentazione e dietista, il dottor Alessio Di Gennaro, ha dato, fortunatamente, una risposta positiva: il nutrizionista ha, infatti, spiegato che è possibile mangiare il panettone, il pandoro e anche i piatti salati, tipici di queste festività, senza doversi pentire. Basterà seguire due trucchi, facili e non proibitivi: il primo è quello di non esagerare troppo. Si può, sicuramente, sgarrare nei pranzi e nelle cene di Natale, ma non fino al punto di mangiare quindici fette di pandoro. A pancia piena, sì, ma senza dover rischiare un'indigestione.
Visualizza questo post su Instagram
L'altro trucco è ancora più importante, e utile. Il dietista ha, infatti, spiegato che dal 24 al 26 dicembre, nonché il 31 dicembre, l'1 gennaio e il 6 gennaio, e cioè nei giorni di festa veri e propri, si può mangiare liberamente, ma nei giorni che precedono o seguono le feste bisognerà ritrovare un equilibrio. Ciò non significa che in quel giorno bisognerà fare digiuno, ma semplicemente che bisognerà mangiare pulito, e alimenti sani che facciano bene al nostro organismo. Chi è a dieta ed è seguito da un nutrizionista può rivolgersi a lui o a lei: basterà trovare dei menu leggeri, sani e adatti per i giorni che seguono o precedono le feste, e si potrà 'sgarrare' con più gioia e libertà durante i pranzi e le cene di Natale.

