Mutuo, commercialista dà un consiglio importantissimo per scegliere quello giusto: "Il vero dato che vi serve"

Non solo il TAN. C'è un dato ancora più importante, che è fondamentale per la scelta del mutuo, e che può rendere diversi due finanziamenti che, all'apparenza, sembrano uguali: ecco il consiglio dell'esperto.

Il mutuo è uno strumento finanziario che consente a privati e imprese di ottenere somme di denaro per scopi specifici, come l'acquisto di una casa, la ristrutturazione di un immobile o il finanziamento di progetti aziendali. È un contratto a lungo termine, nel quale una banca o un istituto di credito concede una somma di denaro al richiedente, il quale si impegna a restituirla nel tempo attraverso rate periodiche, comprensive di capitale e interessi. Il mutuo è regolato da tassi di interesse, condizioni contrattuali e durate che variano a seconda delle necessità del cliente e delle politiche dell'istituto erogante.

Tra i parametri principali che definiscono un mutuo, il TAN, ovvero il Tasso Annuo Nominale, riveste un ruolo cruciale. Questo tasso indica, in effetti, il costo del prestito espresso in percentuale annua, calcolato esclusivamente sugli interessi. Scegliere un mutuo con un TAN competitivo può tradursi in un risparmio significativo sul lungo termine, ma è fondamentale considerare anche altri elementi contrattuali. Una valutazione accurata delle proprie capacità di rimborso e delle condizioni del mercato è essenziale per individuare il mutuo più adatto alle proprie esigenze.

Mutuo: ecco il consiglio dell'esperto per la scelta del finanziamento giusto

Come abbiamo appena detto, il TAN rappresenta un parametro utile per confrontare le proposte di mutuo. Eppure, non fornisce una visione completa del costo totale del finanziamento: a rivelare il motivo è stato un noto commercialista, il dottor Massimiliano Allievi. Quest'ultimo ha spiegato che il TAN è, sicuramente, un dato che deve essere inserito, ma ha spiegato che questo, pur mettendo il costo del mutuo, non inserisce i costi accessori. Questo significa che due banche che propongono un mutuo con lo stesso TAN, così come con la stessa durata e lo stesso capitale, potrebbero, in realtà, proporre dei finanziamenti nettamente diversi. C'è, infatti, un altro dato da considerare, e che può fare davvero la differenza: il TAEG.

Il TAEG (Tasso annuo effettivo globale) è, rivela l'esperto, il vero dato che serve per poter prendere una decisione di convenienza sul mutuo. Questo perché il TAEG include il TAN, ma anche tutte le spese accessorie. Con il TAEG, in effetti, si ha il tasso d'interesse totale del finanziamento. Questo, cioè, ricomprende tutte le spese: le spese iniziali, le spese di incasso della rata e altre ancora. Tutte le spese sono, cioè, espresse in questo TAEG: è per questo che il TAEG è il dato chiave, che potrà permettere di capire se il mutuo è, effettivamente, conveniente.

Mutuo consiglio
Un confronto tra mutui.

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