Lavoro, ecco come calcolare esattamente l'importo della Naspi: esperto rivela l'errore che molti compiono

Un noto esperto rivela come calcolare esattamente l'importo della NASpI, e qual è l'errore che molti compiono, nella valutazione di quella che sarà la propria disoccupazione: ecco tutti i dettagli.

La disoccupazione rappresenta una condizione che interessa molte persone in Italia e si verifica quando un lavoratore, precedentemente impiegato, perde il proprio posto di lavoro e si trova privo di un'occupazione. Questo stato può derivare da diverse cause, tra cui licenziamenti, dimissioni per giusta causa o chiusure aziendali. Per affrontare questa situazione e garantire un supporto economico ai lavoratori, il sistema di welfare italiano ha introdotto misure come la NASpI, l'indennità di disoccupazione. La NASpI, Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, è stata istituita con il decreto legislativo n. 22/2015 e rappresenta una delle principali tutele per i lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il proprio lavoro. È destinata ai lavoratori subordinati, inclusi gli apprendisti e i soci lavoratori di cooperative, ma esclude alcune categorie, come i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato e i lavoratori agricoli.

L'importo della NASpI viene calcolato sulla base delle retribuzioni percepite negli ultimi quattro anni e viene erogato mensilmente. La durata massima è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi. Per accedervi, è necessario presentare domanda all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, rispettando i requisiti di contribuzione e stato di disoccupazione. Questo strumento non solo fornisce un sostegno economico, ma agevola anche il reinserimento nel mondo del lavoro attraverso programmi di formazione e riqualificazione professionale.

Lavoro: come calcolare in maniera corretta l'importo della NASpI e l'errore che si commette spesso

Come abbiamo già detto, l'importo della NASpI viene calcolato sulla base delle retribuzioni percepite negli ultimi quattro anni. Non tutti, però, sanno come determinare effettivamente l'importo, e commettono un errore importante. Ne ha parlato anche un noto esperto e commercialista, il dottor Massimiliano Allievi. Allievi, in particolare, ha spiegato che l'errore che molti commettono, nel calcolare l'importo della propria NASpI, è quello di considerare solo l'ultimo importo ricevuto in busta paga. L'esperto ha spiegato, invece, che, come dice l'INPS, l'importo si calcola sulla media delle ultime retribuzioni dei quattro anni.

In particolare, continua l'esperto, la misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. Non solo l'ultimo stipendio, dunque, ma una media di tutto ciò che si è percepito negli ultimi 48 mesi, e che è considerato imponibile ai fini previdenziali. Questo è, altresì, lo stesso periodo per capire a quanti mesi di disoccupazione abbiamo diritto. A seconda delle settimane contributive in cui abbiamo lavorato negli ultimi 4 anni, conclude l'esperto, viene dato un periodo più o meno lungo di NASpI.

Importo Naspi
Quando vi troverete a ritirare i soldi percepiti con la NASpI, risulterà utile conoscere l'effettivo importo della stessa.

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