Per cuocere le castagne, bisogna seguire la fisica: in particolare, c'è un trucco infallibile, che permette una cottura corretta ed evita che questo frutto esploda. Ecco i dettagli.
Le castagne, frutto simbolo dell’autunno, sono da secoli un alimento fondamentale della tradizione italiana, specialmente nelle zone montane e collinari. Ricche di carboidrati complessi, fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali come potassio e fosforo, le castagne hanno rappresentato per molto tempo una preziosa fonte di nutrimento, tanto da essere soprannominate "il pane dei poveri". La loro raccolta, che avviene tipicamente tra ottobre e novembre, è un’attività ancora molto sentita in molte regioni italiane, dove si tramandano usanze legate a questo frutto. Sagre e feste dedicate alle castagne sono diffuse in tutto il Paese, da Nord a Sud, con celebrazioni particolarmente vivaci in Toscana, Piemonte, Emilia-Romagna e Campania. In queste occasioni, le castagne vengono spesso arrostite sul fuoco per preparare le tradizionali caldarroste, il cui aroma inconfondibile risveglia ricordi e suggestioni legati ai mesi più freddi dell’anno.
In molte cucine regionali, le castagne sono protagoniste di piatti tipici. Si usano per preparare dolci come il castagnaccio, una torta povera ma saporita a base di farina di castagne, o in zuppe e arrosti per accompagnare carni e verdure. Inoltre, la farina di castagne è da sempre una risorsa preziosa per la preparazione di pane e pasta in territori dove il grano era scarso. Le castagne non sono solo un alimento, ma un simbolo culturale che unisce gusto, tradizione e convivialità, confermandosi come uno dei tesori autunnali più amati d’Italia.
Castagne: ecco il trucco infallibile della fisica per cuocerle bene e non farle scoppiare
A proposito della cottura delle castagne, c'è un trucco per cuocerle meglio e per evitare che esplodano. A rivelarlo è stato un noto professore di fisica, ed esperto di scienze: parliamo di Vincenzo Schettini, professore noto per le pagine denominate 'La fisica che ci piace'. In particolare, l'esperto ha rivelato che le castagne contengono una certa quantità di acqua, al loro interno, che a una certa temperatura diventa vapore. Il vapore resta, in particolare, imprigionato nel guscio della castagna.
Visualizza questo post su Instagram
In merito a questo, la fisica rivela che la pressione aumenta, e questo può portare le castagne a scoppiare. Per evitare che ciò accada, e per cuocerle bene, l'esperto suggerisce di fare un taglio sulla buccia del frutto, anche a croce. Il taglio a croce deve essere sufficiente per fare uscire il vapore, ma non deve essere troppo profondo: il taglio non deve, cioè, arrivare al frutto della castagna. Qualora arrivasse alla castagna, in effetti, questa si seccherebbe nella cottura. Fate un taglio sulla superficie, insomma, e non avrete problemi!

