Arriva una grande notizia per i consumatori: dall'anno prossimo, anche in Italia sarà efficace una legge contro la shrinkflation dei prodotti venduti nei negozi e nei supermercati. Scopriamo tutti i dettagli.
Shrinkflation è un termine che unisce le parole inglesi "shrink" (ridurre) e "inflation" (inflazione). Noto in italiano anche come 'sgrammatura', è un fenomeno economico sempre più diffuso che riguarda la riduzione delle dimensioni o del peso di un prodotto senza che ne venga modificato il prezzo. In altre parole, i consumatori pagano lo stesso prezzo per una quantità inferiore di prodotto, spesso senza accorgersene immediatamente. Questa pratica, utilizzata da molte aziende per contenere i costi senza aumentare i prezzi visibilmente, è una risposta all’aumento delle spese di produzione legate a materie prime, trasporti ed energia. Il fenomeno colpisce numerosi settori, ma è particolarmente evidente nei beni di largo consumo, come alimenti confezionati, bevande, prodotti per la casa e per l’igiene personale.
Anche in Italia, la shrinkflation è diventata una problematica rilevante, con numerosi esempi di confezioni ridotte che mantengono lo stesso prezzo. Questo impatta direttamente il potere d'acquisto delle famiglie, che spesso non notano le variazioni, specialmente quando il cambiamento nel formato è minimo e poco evidente. Il problema è amplificato dalla difficoltà per i consumatori di accorgersi delle modifiche, poiché le aziende puntano a ridurre la trasparenza attraverso modifiche graduali nel packaging. In un contesto di inflazione crescente, la shrinkflation rappresenta una sfida per la tutela dei consumatori, che si trovano a dover spendere di più per ottenere le stesse quantità di prodotti. Questo fenomeno solleva questioni etiche, rendendo cruciale un maggiore controllo e una comunicazione più chiara da parte delle aziende. Due elementi che ispirano una nuova legge che, per fortuna, sta per entrare in vigore in Italia.
Supermercati: ecco i dettagli sulla legge contro la shrinkflation e perché aiuterà i consumatori
A rivelarlo è stato un noto esperto di tutela dei consumatori, l'avvocato Massimiliano Dona. Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori ha, infatti, annunciato che sarà introdotto un articolo, il 15 bis, all'interno del Codice del Consumo, grazie alla legge sulla concorrenza, approvata proprio in questi giorni. L'articolo 15 bis sarà fondamentale contro la shrinkflation, in quanto stabilisce degli obblighi informativi: il produttore che riduce il peso e la quantità del prodotto venduto, infatti, dovrà indicare in maniera chiara sul prodotto che questa riduzione di tot grammi, nonostante la confezione sia rimasta invariata.
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Questa indicazione dovrà rimanere sulla confezione almeno per sei mesi dalla riduzione del peso e della quantità, in modo tale da consentire ai consumatori di fare scelte più consapevoli. L'esperto aggiunge che l'entrata in vigore di questa legge è prevista per il primo aprile 2025: pertanto, fino ad aprile non sarà obbligatorio aggiungere le indicazioni sul prodotto, mentre dopo lo sarà. Si tratta di un passo in avanti, e di un'ottima notizia per i consumatori, che saranno, finalmente, informati in maniera trasparente e precisa, nel caso in cui un prodotto avesse subito la shrinkflation.

