Secondo le parole di un noto esperto di alimentazione, c'è una tipologia di acqua migliore delle altre se si hanno problemi a bere e con la sete. Ecco di quale si tratta, e quali sono le altre tipologie di acqua, più adatte ad altre esigenze e persone.
L'acqua è un elemento essenziale per la vita, rappresentando il principale costituente del corpo umano e un elemento indispensabile per il mantenimento del benessere. Bere regolarmente acqua aiuta a mantenere il corpo idratato, favorisce il corretto funzionamento degli organi e supporta processi fondamentali come la digestione, la regolazione della temperatura corporea e l’eliminazione delle tossine. Una corretta idratazione è fondamentale per il benessere fisico e mentale, migliorando la concentrazione, l’energia e le prestazioni complessive. Esistono diverse tipologie di acqua, ognuna con caratteristiche specifiche e adatta a differenti esigenze. Tra queste si trovano l’acqua oligominerale, minerale, naturale, frizzante e termale. Queste varianti si distinguono principalmente per il contenuto di sali minerali e per la loro provenienza, ma tutte hanno in comune il loro contributo al benessere dell’organismo.
Consumare acqua con regolarità favorisce il corretto equilibrio idrico e minerale, necessario per il funzionamento dei muscoli e delle articolazioni, oltre a migliorare l’aspetto della pelle. L’acqua non è solo un mezzo per idratarsi, ma rappresenta anche un alleato nella prevenzione di numerosi disturbi. Bere la quantità adeguata di acqua quotidianamente può contribuire a mantenere i reni sani, ridurre il rischio di calcoli renali e supportare un intestino regolare. Includere l’acqua come parte integrante di uno stile di vita sano è quindi un semplice gesto che offre enormi benefici per la salute complessiva.
Acqua: la migliore per chi fatica a bere e le altre tipologie, adatte a diverse esigenze
Alcune persone faticano a bere: c'è, infatti, chi non ha particolarmente sete durante il giorno, e non beve molto. Questo è sbagliato, perché bere fa bene e ci aiuta a mantenere uno stile di vita sano: ma come fare a bere di più, se non c'è lo stimolo? Un noto esperto di alimentazione e nutrizionista, il dottor Angelo Verde, ha rivelato che esiste una tipologia di acqua adatta alle persone che bevono poco: parliamo delle acque poco o minimamente mineralizzate. Queste, spiega l'esperto, hanno un residuo fisso molto basso, e cioè di circa 50 milligrammi al litro: ciò significa che dissetano poco. Si noterà, dunque, un aumento della sete della giornata, anche nelle persone che bevono poco: questo le convincerà a bere più acqua, in maniera naturale ed efficace.
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Invece, per chi fa tanto sport e suda tanto, l'esperto consiglia un'acqua medio-minerale o minerale: essa ha un residuo fisso molto più alto, e cioè dai 500 ai 1000 milligrammi al litro, e va benissimo per gli sportivi. Per coloro che non hanno particolari problemi a bere, e non sudano tantissimo, infine, il nutrizionista suggerisce l'acqua oligominerale: essa ha un residuo fisso compreso fra gli 80 e i 240 milligrammi al litro. L'acqua oligominerale può essere facilmente trovata al supermercato: molte delle bottiglie che troviamo al supermercato, infatti, sono di acqua oligominerale.

