Cellulare, è legale guardare il contenuto se è acceso e senza password? La risposta dell'esperto è chiaraCell

La legge permette liberamente di guardare il contenuto di un cellulare altrui, qualora quest'ultimo sia acceso e senza password o codici o impronta di riconoscimento, oppure non è legale farlo? Ecco la risposta di un noto avvocato italiano.

I cellulari rappresentano strumenti indispensabili nella vita quotidiana, ma il loro utilizzo comporta una gestione complessa dei dati personali che richiede attenzione rispetto alla normativa sulla privacy. In Italia, come nell’intera Unione Europea, il trattamento dei dati personali attraverso dispositivi mobili è regolato dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), che stabilisce norme rigide per garantire la tutela delle informazioni sensibili. I cellulari raccolgono una vasta quantità di dati, tra cui posizione geografica, contatti, cronologia delle attività online e persino informazioni biometriche. Secondo la normativa, è obbligatorio che le applicazioni e i servizi che raccolgono dati personali ottengano un consenso esplicito e informato da parte dell’utente. Inoltre, i titolari del trattamento devono garantire che i dati siano utilizzati solo per le finalità dichiarate e non vengano trasferiti a terzi senza autorizzazione.

Un aspetto cruciale è la protezione delle informazioni contenute nei cellulari da accessi non autorizzati. La legge prevede che i titolari del trattamento adottino misure di sicurezza adeguate, come la crittografia e l’anonimizzazione, per prevenire violazioni. Anche l’uso improprio dei cellulari per scopi personali o professionali può implicare responsabilità legali, specialmente in contesti lavorativi. La normativa pone l’accento sulla necessità di equilibrare il diritto alla privacy con l’utilizzo legittimo delle informazioni, sottolineando l’importanza di trasparenza, responsabilità e consapevolezza da parte degli utenti.

Cellulare: è considerato legale guardare il contenuto, senza autorizzazione, qualora lo smartphone sia acceso e senza password? Ecco la risposta

A proposito di crittografia e anonimizzazione, esistono diverse misure per proteggere il cellulare da uno sguardo indiscreto di un'altra persona. Ma, qualora il cellulare di un'altra persona non fosse protetto da password, si potrebbe accedere liberamente, e guardare il contenuto di quest'ultimo, senza l'autorizzazione del titolare? A rispondere a questa domanda è stato un noto avvocato italiano, ed esperto di diritto penale: parliamo di Giuseppe Di Palo. Il noto avvocato ha risposto in maniera molto chiara: così come non è legale entrare in una casa e rubare, anche se quest'ultima dovesse avere la porta aperta e spalancata, o così come non è legale avere atteggiamenti subdoli con altre persone, anche se vestite in un certo modo, non è assolutamente legale visionare il contenuto di un cellulare aperto e senza codice.

Non solo: l'esperto ha spiegato che è illecito anche se la persona possiede i codici di sicurezza del cellulare di un'altra persona, perché questa l'ha autorizzata a fare una certa cosa, e la persona che ha ricevuto i codici va oltre la cosa chiesta dal possessore del cellulare. Non bisogna cadere nell'errore di pensare al disvalore morale di una certa cosa, spiega l'esperto: questo è soggettivo, ma non viene considerato dalla legge. Anche dare una sbirciatina al telefono senza autorizzazione è reato, per quanto possa essere, soggettivamente, considerato meno grave di un furto.

Cellulare contenuto legale
Un cellulare protetto da un codice.

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