Ecco gli utili consigli di un noto professore di fisica per massimizzare l'uso dei termosifoni, e per evitare di disperdere il calore in casa. C'è una cosa da non fare e una cosa, invece, che conviene assolutamente fare.
Con l’inverno ormai alle porte, l’uso dei termosifoni diventa una priorità per le famiglie italiane. Tuttavia, l’aumento dei costi dell’energia e la crescente consapevolezza ambientale spingono sempre più persone a cercare soluzioni efficienti per riscaldare casa senza sprechi. La normativa italiana prevede che il riscaldamento centralizzato sia attivato in base alla zona climatica, con tempistiche precise. Ad esempio, nelle regioni settentrionali, dove il clima è più rigido, i termosifoni possono restare accesi fino anche a un massimo di 14 ore al giorno, . Al Sud, dove gli inverni sono più miti, i tempi si riducono in maniera più o meno evidente. Un errore comune è impostare il termostato a temperature troppo elevate. Gli esperti raccomandano di non superare i 20 °C: ogni grado in più può far aumentare la bolletta del 7-10%.
È importante anche effettuare la manutenzione periodica della caldaia e sfiatare i termosifoni per garantire un funzionamento ottimale. Per chi vuole ridurre ulteriormente i consumi, l’uso di valvole termostatiche è fondamentale. Questi dispositivi regolano la temperatura stanza per stanza, evitando dispersioni di calore. Inoltre, chi vive in case isolate termicamente può trarre grandi benefici dall’installazione di pannelli riflettenti dietro i radiatori. Infine, adottare semplici abitudini, come chiudere persiane e tende durante la notte e isolare porte e finestre, può fare una grande differenza. Risparmiare sul riscaldamento è possibile: basta un po’ di attenzione e qualche accorgimento per scaldarsi responsabilmente.
Termosifoni: ecco i consigli del fisico per massimizzare il loro utilizzo e, di conseguenza, risparmiare in bolletta
Un noto professore di fisica, Vincenzo Schettini, ha rivelato degli interessanti trucchi, basati proprio sulla suddetta scienza, che permettono di massimizzare l'uso del termosifone, evitando la dispersione del calore, e quindi, di conseguenza, di risparmiare sul suo utilizzo: più sarà efficace il suo uso, infatti, meno sarà necessario utilizzarlo. Sulle pagine social denominate 'La Fisica che ci piace', Schettini ha, prima, rivelato una cosa che non bisogna mai fare, e, poi, ha consigliato un trucco originale, ed efficace, per massimizzare il suo utilizzo. Prima di tutto, l'esperto ha spiegato che i termosifoni trasferiscono calore in due modi: per contatto, e cioè toccandoli, e per convezione, e cioè con l'aria che si riscalda e sale, creando i cosiddetti moti convettivi: con dei raggi di calore, detti infrarossi. Quello che non bisogna mai fare è, dunque, soffocare i raggi invisibili di calore, emanati dal termosifone, ostacolando la diffusione del calore: per evitare di fare ciò, bisogna evitare di coprire i termosifoni con altri oggetti, come le tende, le piante o i panni, che spesso vengono messi sulla superficie dei radiatori.
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Un trucco molto utile, invece, è quello di usare la carta stagnola: bisogna, cioè, posizionare un foglio di carta stagnola tra termosifone e parete. L'alluminio, in effetti, riflette i raggi infrarossi: questo evita che il calore irraggiato dalla parte posteriore si disperda attraverso il muro. La stanza, in questo modo, diventa più calda e il calore rimane per un tempo maggiore. In questo modo, potrete usare i caloriferi per un tempo minore, risparmiando sul loro utilizzo.

