Farina, lotto ritirato per rischio chimico: può essere cancerogena

Arriva un nuovo annuncio del Ministero della Salute: un lotto di farina è stato ritirato per un rischio chimico. Ecco perché il prodotto potrebbe essere cancerogeno.

Poco fa, il Ministero della Salute ha reso noto un richiamo alimentare: in particolare, è stato ritirato un lotto di farina gialla, per un rischio chimico. Si parla di rischio chimico ogni qual volta gli operatori, in seguito a una serie di controlli, si rendono conto della possibile presenza di una sostanza chimica non segnalata sull'etichetta, oppure della sua presenza in quantità superiori a quelle stabilite dalla legge. È proprio quest'ultima la causa del richiamo di cui parliamo in questo articolo: in particolare, gli operatori hanno reso noto che nei prodotti facenti parte del lotto ritirato potrebbe essere stato superato il limite di Fumonisine B1 e B2 presenti. Le fumonisine sono micotossine prodotte da alcuni funghi che crescono su colture come mais e cereali.

Le fumonisine B1 e B2 sono le forme più comuni di queste tossine e possono contaminare gli alimenti durante la coltivazione, la raccolta o la conservazione. Se assunti in quantità superiori a quanto stabilito dalla legge, queste sostanze possono rappresentare un serio rischio per la salute. L'ingestione di fumonisine in eccesso è associata a effetti tossici su diversi organi, in particolare sul fegato e sui reni, e può compromettere il sistema immunitario. Studi scientifici hanno anche evidenziato un possibile legame tra l'esposizione a livelli elevati di fumonisine e lo sviluppo di malattie neurologiche e cardiovascolari, nonché un aumento del rischio di cancro. Proprio per questo, dunque, dei prodotti che contengono fumonisine B1 e B2 in quantità superiori a quelle previste dalla legge possono essere cancerogeni.

Farina: ecco tutti i dettagli sul lotto ritirato per rischio chimico

Le normative europee, in particolare, stabiliscono limiti precisi per la presenza di fumonisine nei prodotti alimentari per tutelare i consumatori e prevenire danni alla salute. È quindi fondamentale rispettare questi limiti, garantendo che gli alimenti siano privi di livelli eccessivi di queste micotossine. Proprio per questo motivo, il lotto del prodotto di cui parliamo in questo articolo è stato ritirato. Di seguito, elenchiamo tutti i dettagli sul richiamo alimentare. Il marchio del prodotto è Farina Gialla di Storo, mentre la denominazione di vendita è Farina Gialla di Storo Kg.1.

Farina lotto ritirato
Ecco i dettagli sul richiamo del lotto di farina. (Fonte: Ministero della Salute).

Il nome o la ragione sociale dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare a nome del quale il prodotto è commercializzato è Agrinovanta SCA, che è anche il nome del produttore. Il numero del lotto di produzione è B4021024, mentre il marchio di identificazione dello stabilimento / del produttore è Agrinovanta SCA. Lo stabilimento di produzione è sito a Storo, in provincia di Trento, ed esattamente in via del Sorino, 60 - 38089. La data di scadenza dei prodotti ritirati è fissata al 2 aprile 2025, mentre il peso dell'unità di vendita è di un chilogrammo. Il motivo del richiamo è il superamento del limite parametro Fumonisine (B1 - B2). Gli operatori avvisano i consumatori, dunque, di non consumare il prodotto. Inoltre, raccomandano di riportarlo al punto vendita.

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