Sono stati annunciati dei richiami alimentari per dei rischi microbiologici: in particolare, dei richiami riguardano dei lotti di formaggi, e altri dei lotti di frutti di mare. Scopriamo tutti i dettagli nell'articolo.
Ancora richiami alimentari: il Ministero della Salute ha reso noti, recentemente, i richiami di numerosi lotti di formaggi e di frutti di mare per un rischio microbiologico. In particolare, i richiami riguardano dei lotti di vongole o lupini e dei lotti di formaggio Puzzone di Moena di Predazzo e Moena Dop. Alcuni lotti di formaggio Puzzone erano stati già annunciati precedentemente. Il richiamo dei lotti di frutti di mare riguarda un errore sull'etichetta, riguardante la data di scadenza: quelle segnate sono, infatti, successive a quelle effettive. Il richiamo dei lotti di formaggio invece, riguarda la possibile presenza di Escherichia Coli - Stec. L'Escherichia coli (E. coli) è un batterio comune che vive nell'intestino di esseri umani e animali. Tuttavia, alcune varianti, come l'E. coli produttore di tossina Shiga (STEC), sono patogene e possono causare gravi malattie. Lo STEC si trasmette principalmente attraverso cibi contaminati, come carne poco cotta, latte non pastorizzato, verdure crude o acqua infetta.
Quando ingerito, questo batterio può rilasciare tossine che danneggiano la mucosa intestinale, provocando sintomi quali diarrea (spesso ematica), crampi addominali, nausea e febbre. In casi gravi, può portare alla sindrome emolitico-uremica (SEU), una condizione potenzialmente fatale che colpisce reni e sistema nervoso, soprattutto nei bambini e negli anziani. La prevenzione è essenziale: cuocere bene gli alimenti, lavare accuratamente frutta e verdura, e praticare un'igiene rigorosa delle mani sono misure fondamentali per ridurre il rischio di infezione da STEC. Scopriamo tutti i dettagli sui richiami.
Formaggi e frutti di mare: ecco i dettagli sui richiami per rischio microbiologico
L'acquachiara un mare di freschezza - VONGOLE O LUPINI SOTTOVUOTO 4x0.5 KG
Per quanto riguarda le vongole e i lupini, sono stati annunciati 3 richiami: tutti riguardano le vongole o lupini sottovuoto 4x0,5 KG, tutti con L'acquachiara Srl come Operatore del Settore Alimentare e produttore. Tutti i richiami, inoltre, riguardano le vaschette di plastica trasparente dal peso di 500 grammi: i lotti di produzione ritirati sono, in particolare, il numero A6020, il numero A6027 e il numero A5962. Il motivo del richiamo è un'errata indicazione della data di confezionamento e di scadenza. Le date di confezionamento e di scadenza esatte sono le seguenti: 27 novembre 2024 e 2 dicembre 2024 per le confezioni del lotto A06020, 28 novembre 2024 e 3 dicembre 2024 per il lotto A6027 e 26 novembre 2024 e primo dicembre 2024 per il numero A5962.

Lo stabilimento di produzione è sito a Chioggia, in provincia di Venezia, ed esattamente in via Maestri del Lavoro, 1 30015. Il marchio di identificazione dello stabilimento / del produttore è IT 560 CSM CE. Gli operatori avvisano i consumatori, che avessero acquistato uno di questi prodotti, di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita dal quale è stato acquistato.
Puzzone di Moena di Predazzo e Moena DOP - Puzzone di Moena di Predazzo e Moena
Altri due richiami riguardano, invece, il Puzzone di Moena di Predazzo e Moena DOP a marchio Puzzone di Moena di Predazzo e Moena DOP. Il nome o la ragione sociale dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare a nome del quale il prodotto è commercializzato è Caseificio Sociale di Predazzo e Moena S.C.A.. Anche il nome del produttore è Caseificio Sociale di Predazzo e Moena S.C.A.. Lo stabilimento di produzione è sito a Predazzo, nella provincia autonoma di Trento, ed esattamente in via Fiamme Gialle 48.

Il marchio di identificazione dello stabilimento / del produttore è CE 42/012, mentre la data di scadenza è fissata a 90 giorni dalla produzione delle forme di formaggio. L'unità di vendita è la forma intera. Di seguito, elenchiamo tutti i numeri dei lotti ritirati: 24043, 24044, 24045, 24046, 24047, 24048, 24049, 24050, 24051, 24052, 24053, 24054, 24055, 24056, 24057, 24058, 24059, 24060, 24061, 24062, 24063, 24064, 24065, 24066, 24067, 24068, 24069, 24070, 24071, 24080, 24084, 24094, 24099, 24103, 24115, 24124, 24125, 24126, 24136, 24141, 24153, 24157, 24158 e 24167. Il motivo dei richiami, come annunciato, è la possibile presenza del batterio dell'Escherichia Coli. Gli operatori raccomandano ai clienti, che hanno acquistato i prodotti o i lotti indicati, di non consumarli e di riportarli al fornitore.
