Scegliere il caffè decaffeinato non è così difficile come può sembrare: basta sapere dove cercare per scegliere un prodotto di qualità e gustoso. Ecco la spiegazione di un noto esperto.
Il caffè è una delle bevande più amate al mondo, ottenuta dalla tostatura e macinazione dei semi di piante appartenenti al genere Coffea, principalmente le varietà Arabica e Robusta. Apprezzato per il suo gusto intenso e l’effetto energizzante, il caffè contiene caffeina, un alcaloide che stimola il sistema nervoso centrale, migliorando la concentrazione e riducendo la sensazione di stanchezza. Questa bevanda è anche una fonte naturale di antiossidanti, che contribuiscono a combattere i radicali liberi, e di nutrienti come vitamine del gruppo B, magnesio e potassio.
Il caffè decaffeinato, invece, è una variante del caffè tradizionale in cui la maggior parte della caffeina è rimossa (solitamente il 97-99%). Questo processo avviene attraverso metodi che prevedono l’uso di acqua, anidride carbonica o solventi naturali. Il risultato è una bevanda che conserva il sapore e le proprietà del caffè normale, ma con un contenuto di caffeina molto ridotto, ideale per chi è sensibile a questa sostanza o vuole evitare effetti collaterali come insonnia o tachicardia. Sebbene il caffè decaffeinato sia percepito come meno "efficace" per la carenza di caffeina, mantiene molti dei benefici del caffè tradizionale, grazie agli antiossidanti e ai micronutrienti presenti. Tuttavia, alcuni appassionati sostengono che il decaffeinato possa avere un gusto meno ricco rispetto al caffè tradizionale. Entrambe le versioni possono far parte di una dieta equilibrata, purché consumate con moderazione. La scelta dipende dalle preferenze personali e dalla sensibilità individuale alla caffeina.
Caffè decaffeinato: ecco come sceglierlo di qualità, secondo un noto agronomo
Esattamente come per il caffè normale, anche nel caso del caffè decaffeinato esistono varietà gustose e varietà di minore qualità. Ma come si può scegliere il caffè decaffeinato? Bisogna, sicuramente, guardare la miscela, come si fa con il caffè normale: a seconda della miscela che più ci aggrada, possiamo scegliere il tipo di caffè decaffeinato. Ma l'indicazione per scegliere un 'deca' di qualità è un'altra: è, cioè, il metodo con cui viene 'decaffeinizzato'. A rivelarlo è stato un noto esperto di alimentazione e agronomo, il dottor Daniele Paci. Paci, in particolare, ha spiegato che esistono due grandi modalità per togliere la caffeina: una utilizza dei solventi chimici, l'altra no. Quando si usano i solventi chimici, oltre a togliere la caffeina, essi restano, in piccola parte, nei chicchi, trasformando il sapore della bevanda, e inficiandone la qualità. Conviene, dunque, sempre scegliere le tecniche naturali.
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Tra le tecniche naturali, spiega l'esperto, ci sono l'estrazione ad acqua, che prevede l'immersione dei chicchi nell'acqua: in questo modo, si estrae la caffeina, poi con i carboni attivi viene tolta. L'acqua, poi, viene fatta riassorbire dai chicchi per riportare le sostanze saporose all'interna. Un'altra tecnica usa l'anidride carbonica ad alta pressione. Entrambe le tecniche sono naturali, e non inficiano la qualità del caffè, né il suo sapore. Ma come sapere che il metodo di estrazione della caffeina è naturale? È facile: basta leggere l'etichetta. Se troverete una dicitura simile a quella in basso, in cui si menziona un metodo naturale, allora potrete acquistare quel prodotto!

