Se soffrite di ipertensione provate questo ortaggio poco conosciuto e ricco di potassio: tutti i benefici

Abbassa la pressione, grazie alla quantità di potassio, ed è, dunque, perfetto per chi soffre di ipertensione: scoprite con noi di quale ortaggio si tratta e come usarlo nella vostra alimentazione.

L’ipertensione è una delle condizioni più diffuse al mondo e, purtroppo, una delle principali cause di problemi cardiovascolari. La buona notizia è che intervenire con una dieta sana può fare la differenza. Tra gli alimenti che dovrebbero entrare nella vostra alimentazione se soffrite di pressione alta c’è un ortaggio che in Italia non è ancora così conosciuto: la patata dolce. Oltre ad essere deliziosa e versatile in cucina, è un concentrato di proprietà benefiche, soprattutto per chi ha problemi di ipertensione.

L'ortaggio ricco di potassio e perfetto per contrastare l'ipertensione: provate la patata dolce

Perché la patata dolce fa bene alla pressione

La patata dolce è un ortaggio ricchissimo di potassio, un minerale essenziale per il benessere cardiovascolare. Il potassio aiuta a bilanciare i livelli di sodio nel corpo, riducendo l’accumulo di liquidi e, di conseguenza, abbassando la pressione sanguigna. Questo effetto è particolarmente importante per chi segue una dieta ricca di sodio o per chi vuole contrastare i danni di un’alimentazione non sempre equilibrata.

Ipertensione ortaggio
Delle patate dolci.

Il potassio: più delle banane e dei pomodori

Quando si parla di alimenti ricchi di potassio, la mente corre subito a prodotti come le banane o i pomodori. Ma sapete che la patata dolce ne contiene ancora di più? Una patata dolce media (circa 130 grammi) fornisce circa 440 mg di potassio, superando la banana, che ne contiene circa 360 mg per 100 grammi. I pomodori, noti anch’essi per il loro contenuto di potassio, si fermano a circa 280 mg per 100 grammi. Questo significa che aggiungere patate dolci alla vostra dieta può essere una mossa intelligente per aumentare l’apporto di questo minerale essenziale senza dover ricorrere a integratori.

Altri benefici della patata dolce

Oltre al contenuto di potassio, la patata dolce è una fonte straordinaria di sostanze nutrienti. Ecco alcune delle sue proprietà:

  • Ricca di fibre: Aiuta a migliorare la digestione e a mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue, un aspetto importante per prevenire i picchi glicemici che possono contribuire a danni vascolari.
  • Fonte di antiossidanti: Contiene beta-carotene, un precursore della vitamina A, che aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Questo è particolarmente utile per la salute del cuore e delle arterie.
  • Indice glicemico moderato: Rispetto alle patate comuni, la patata dolce ha un impatto glicemico inferiore, il che la rende una scelta migliore per chi vuole tenere sotto controllo la pressione e i livelli di zucchero.
  • Saziante ma poco calorica: Perfetta per chi vuole mantenere un peso forma ideale, altro elemento chiave per tenere sotto controllo l’ipertensione.

Come inserirla nella dieta

Le patate dolci sono incredibilmente versatili. Potete prepararle al forno, come purea, o tagliarle a fette sottili e tostarle per ottenere delle chips sane e gustose. Un’idea perfetta per chi vuole un contorno ricco di gusto è abbinarle a proteine magre come pollo o pesce, condendole con un filo di olio d’oliva e spezie come il rosmarino o la curcuma.

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