Molti commettono un errore quando preparano le patate: un errore che, però, può essere evitato facilmente. A rivelarlo, è stata una nota esperta di alimentazione e biologa nutrizionista: scoprite di quale errore si tratta in questo articolo.
Le patate sono tra gli alimenti più versatili e amati in cucina, e sono presenti in quasi tutte le tradizioni culinarie del mondo. Economiche, nutrienti e facilmente reperibili, si prestano a una varietà infinita di preparazioni, rendendole indispensabili in qualsiasi dispensa. Dal punto di vista nutrizionale, le patate sono una fonte importante di carboidrati complessi, ideali per fornire energia, e contengono vitamine come la C e la B6, oltre a minerali essenziali come potassio e magnesio. La loro versatilità in cucina deriva anche dalle diverse varietà disponibili, che si adattano a usi specifici: le patate farinose sono perfette per purè o gnocchi, mentre quelle a pasta gialla o rossa sono ideali per essere fritte o arrostite.
Le patate possono essere cucinate in moltissimi modi. Bollite, sono un contorno semplice e nutriente; fritte, diventano irresistibili come patatine o crocchette; arrostite, si trasformano in un piatto ricco di sapore, perfetto per accompagnare carne o pesce. Sono anche protagoniste di piatti più elaborati, come gratin, torte salate o soufflé, e trovano spazio in zuppe, vellutate o insalate fredde. Grazie alla loro versatilità, le patate rappresentano un ingrediente base in grado di soddisfare ogni palato. Facili da conservare e da cucinare, si prestano a infinite sperimentazioni, rendendosi indispensabili per chiunque ami la cucina, dai piatti più semplici a quelli più sofisticati.
Patate, non commettete questo errore: ecco cosa non dovete fare, secondo la nota biologa nutrizionista
C'è un errore, però, che molte persone commettono, senza saperlo. Parliamo, cioè, di chi sbuccia le patate. Le patate vanno lavate accuratamente, e pulite, ma, dopo un'accurata pulizia, non andrebbero sbucciate. Il motivo? Secondo quanto spiegato da una nota esperta di alimentazione e biologa nutrizionista, la dottoressa Claudia Sgrigno, la buccia conterrebbe il 70% del ferro e del calcio della patata, nonché il 30% delle sue proteine e il 40% delle sue fibre. Con il 40% delle fibre in meno, inoltre, l'indice glicemico delle patate diventa più alto. Inoltre, la buccia ha la capacità di saziare di più, rendendo questo alimento ottimo nelle diete. Non conviene, dunque, sbucciare le patate: basta pulirle accuratamente e, se possibile, preferire quelle bio, per evitare possibili rischi.
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La dottoressa, inoltre, ha suggerito alcuni modi per cucinare le patate con la buccia. Tra questi, l'esperta consiglia la ricetta delle patate al forno croccanti. Per realizzarle, iniziate lavandole e spazzolandole accuratamente per eliminare ogni residuo di terra. Tagliatele a spicchi regolari e lasciatele immerse in acqua fredda per circa mezz’ora: questo passaggio aiuta a rimuovere l’amido in eccesso, rendendole più croccanti durante la cottura. Una volta scolate e asciugate, l'esperta consiglia di condirle con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, pepe e una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Distribuitele su una teglia rivestita di carta forno in modo che non si sovrappongano, oppure cuocetele nella friggitrice ad aria per una versione ancora più leggera. Cuocetele in forno preriscaldato a 200°C, mescolandole a metà cottura, fino a quando non risulteranno dorate e fragranti. Servitele calde e godetevi la loro croccantezza irresistibile.

