La fisica spiega anche come preparare un caffè perfetto con la moka: ecco le istruzioni per avere una bevanda intensa, gustosa e mai bruciata.
Il caffè preparato con la moka è un simbolo della tradizione italiana, una vera e propria icona culturale che resiste all’avanzare delle moderne macchine per espresso. Inventata negli anni ‘30 da Alfonso Bialetti, la moka è presente in quasi ogni casa italiana e rappresenta molto più di uno strumento per preparare il caffè: è un rituale quotidiano che coinvolge tutti i sensi. Il caffè fatto con la moka si distingue per il suo aroma intenso e il sapore corposo. La preparazione richiede pochi ingredienti: acqua, caffè macinato e, naturalmente, la moka.
Una delle caratteristiche più affascinanti del caffè con la moka è l’attesa. Quel gorgoglio inconfondibile che annuncia la fine del processo è un richiamo al tempo lento, alla cura e all’attenzione per i dettagli. Il risultato è una bevanda dal sapore autentico, che si presta a essere gustata da sola o arricchita con latte o zucchero. Nonostante la crescente diffusione delle macchine per caffè, la moka continua a essere amata per la sua semplicità, il suo legame con la tradizione e la capacità di offrire un caffè che sa di casa e di convivialità.
Ecco come fare un caffè perfetto con la moka: le istruzioni del professore di fisica
Nonostante possa sembrare facile preparare il caffè con la moka, c'è un procedimento preciso da seguire, per rendere questa bevanda davvero gustosa, e per non bruciarla. Il procedimento è scientifico, o, meglio, fisico: la fisica, infatti, spiega anche come fare un buon caffè con la moka. Vincenzo Schettini, noto professore di fisica, ha spiegato come fare in uno dei contenuti più recenti, pubblicati sulle sue pagine social. Prima di tutto, ha spiegato l'esperto, bisogna riempire d'acqua la caldaia, ma non oltre la valvola: bisogna, infatti, lasciare dello spazio all'aria. La fisica, in effetti, dice che, con il calore della fiamma, l'aria aumenta di pressione e, quindi, spinge sull'acqua, che ha, come unica via d'uscita, il tubo.
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Per quanto riguarda la polvere di caffè, invece, questa deve essere messa nel filtro: in particolare, bisognerà riempire in maniera abbondante il filtro. Una cosa da non fare, spiega l'esperto, è quella di pressare il caffè: se eccessivamente pressata, infatti, la polvere ostacola l'attraversamento dell'acqua. Dopo aver riempito abbondantemente il filtro di polvere di caffè, dunque, inserite automaticamente la parte superiore della macchinetta del caffè. E la fiamma? Per un caffè più intenso, deve essere bassa: l'acqua, spiega l'esperto, attraverserà più lentamente la polvere, avendo più tempo per assorbire una maggiore quantità di caffeina e sostanze aromatiche. Con la fiamma troppo alta, invece, si potrebbe trasferire calore direttamente alla polvere di caffè, bruciandola, e facendo bruciare automaticamente il caffè. Per non farlo bruciare, inoltre, il suggerimento è quello di spegnere la fiamma non appena si sente il classico borbottio: l'espresso sarà, finalmente, pronto.

