Altro che fast food: per il pranzo a lavoro, preparate questi tre piatti facili, pratici e assolutamente nutrienti, da portare in ufficio (o anche all'università).
Preparare pranzi sani, nutrienti e leggeri da portare al lavoro o all'università è una scelta che può migliorare significativamente la qualità della giornata. Una pausa pranzo ben organizzata non solo fornisce l’energia necessaria per affrontare il pomeriggio, ma aiuta anche a mantenere concentrazione e produttività, evitando il classico "crollo" post-pasto. Un pranzo bilanciato dovrebbe includere una buona fonte di proteine (come pollo, legumi, uova o tofu), carboidrati complessi (riso integrale, quinoa, o pane integrale) e una porzione abbondante di verdure, crude o cotte, per garantire fibre, vitamine e minerali essenziali. Pasti troppo pesanti, invece, possono causare sonnolenza e ridurre le prestazioni cognitive, oltre a incidere negativamente sulla digestione.
Un altro vantaggio è il risparmio economico: preparare il pasto a casa è spesso più conveniente rispetto al mangiare fuori. Inoltre, permette di scegliere ingredienti freschi e controllare quantità e qualità dei condimenti, riducendo grassi e zuccheri nascosti. Investire nella preparazione del pranzo è un gesto di cura verso sé stessi, che si riflette in benessere fisico, mentale ed economico. Portare pranzi da fast food o comunque pesanti non è, invece, una scelta conveniente per diverse ragioni. In primo luogo, questi pasti sono spesso ricchi di grassi saturi, zuccheri e sodio, ingredienti che, se consumati regolarmente, possono favorire problemi di salute come aumento di peso, colesterolo alto e difficoltà digestive. Inoltre, i pranzi pesanti possono provocare sonnolenza e cali di concentrazione, compromettendo la produttività sul lavoro o nello studio.
Pranzo a lavoro o all'università: le tre idee suggerite da un noto esperto
Un noto esperto di alimentazione e dietista, il dottor Alessio Di Gennaro, ha suggerito tre piatti pratici, facili da preparare, economici e molto gustosi, che hanno il vantaggio di essere sia equilibrati che sazianti. Questi contengono sia i carboidrati, che le proteine, i grassi e le verdure. Il primo piatto è un 'pokè rivisitato': un cous-cous, che può essere anche precotto, con zucchine, peperoni e pomodorini, nonché dei fagioli bianchi, detti anche fagioli cannellini. Il secondo piatto è, invece, una rivisitazione dell'insalata greca.
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Esso contiene, cioè, cetrioli, lattuga, pomodorini, feta e un tarallino sbriciolato. Una sorta di versione italiana dell'insalata greca, insomma, anch'essa molto facile da preparare. Il terzo e ultimo, gustosissimo, piatto, è, invece, un wrap integrale con salmone affumicato, hummus di ceci, rucola e pomodorini. Molto facile da preparare, questo piatto è, al contempo, gustoso, pratico da portare in ufficio o all'università, e nutriente. Provate questi tre tipi di pranzi, sostituendo anche degli ingredienti, ma basandovi sempre sulle indicazioni date dal nutrizionista.

