Un noto esperto di alimentazione e nutrizionista ha stilato una classifica della frutta, a seconda della quantità di zuccheri contenuta: ecco quale varietà ne contiene di più e quale, invece, ne contiene di meno.
La frutta è un alimento essenziale per una dieta equilibrata, grazie al suo alto contenuto di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti. Consumare frutta regolarmente aiuta a rafforzare il sistema immunitario, migliorare la digestione e ridurre il rischio di malattie croniche come diabete, obesità e patologie cardiovascolari. Inoltre, gli antiossidanti presenti in frutti come mirtilli, arance e kiwi combattono i danni causati dai radicali liberi, proteggendo le cellule dall’invecchiamento.
Tuttavia, è importante ricordare che la frutta contiene zuccheri naturali, come fruttosio e glucosio, che contribuiscono al suo apporto calorico. Sebbene questi zuccheri siano più salutari rispetto a quelli raffinati, un consumo eccessivo può incidere negativamente sul controllo glicemico e sul peso corporeo, soprattutto per chi è predisposto al diabete o segue una dieta ipocalorica. Il segreto è consumarla con moderazione: 2-3 porzioni al giorno sono generalmente sufficienti per beneficiare dei suoi nutrienti senza esagerare con gli zuccheri. Ma quali frutti contengono più zuccheri e quali, invece, ne contengono di meno? Un noto esperto di alimentazione e nutrizionista, il dottor Angelo Verde, lo ha rivelato sui suoi social.
Frutta: ecco la classifica per quantità di zuccheri
All'ottavo posto c'è il cocomero, o anguria: sono contenuti solo 3,7 grammi di zucchero ogni 100 grammi. Al settimo posto, invece, ci sono le fragole, con 5,3 grammi, e al sesto posto vi sono le pesche e le albicocche, con 6,5 grammi di zucchero. Si passa al quinto posto, con il melone e con le arance: questi frutti contengono, infatti, 7,5 grammi di zucchero per 100 grammi di prodotto. Le ciliegie, i kiwi e le pere si trovano, invece, al quarto posto: i grammi di zucchero per etto di prodotto, in questo caso, sono 9.
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Passiamo al terzo posto: qui, spiega l'esperto, c'è un vero e proprio gruppo di frutti. Ananas, prugne, amarena, fichi, e persino le mele, che non sono spesso viste come tra i frutti più dolci di tutti, contengono ben 11 grammi di zucchero ogni etto di prodotto. L'uva, la banana, la melagrana e i mandarini, invece, contengono ben 16 grammi di zucchero per 100 grammi di prodotto: quasi 13 grammi di zucchero in più rispetto alle angurie. Una differenza decisamente alta, che ci fa comprendere quanto possano essere diversi i frutti di una determinata tipologia, rispetto a quelli di un'altra. La differenza con la prima posizione, però, è ancora più sorprendente: ci sono, infatti, i datteri, con 63 grammi di zuccheri per 100 grammi di prodotto. In generale, spiega l'esperto, tutta la frutta essiccata ha un elevatissimo contenuto di zuccheri e, perciò, va limitata.

