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Attenzione a questo elettrodomestico: molte persone dimenticano di scollegarlo, e, automaticamente, pagano di più in bolletta, per questo motivo. Ecco tutti i dettagli.
Molti italiani cercano di risparmiare sulla bolletta dell'energia adottando piccoli accorgimenti quotidiani, ma non tutti sanno che c'è un nemico silenzioso in casa che contribuisce a far lievitare i costi: il televisore. Anche quando sembra spento, se lasciato in modalità stand-by, continua a consumare energia. Questo fenomeno, noto come "consumo fantasma", può sembrare trascurabile, ma ha un impatto significativo nel lungo termine. Un televisore in stand-by può consumare fino a 8,76 kilowattora all'anno, e se moltiplichiamo questo valore per ogni televisore presente in casa, il totale diventa importante. Scollegare o spegnere completamente il televisore durante la notte o nei momenti di inutilizzo può portare a un risparmio concreto.
Il televisore non è l'unico elettrodomestico che aumenta il costo in bolletta: ecco i 'colpevoli' del consumo fantasma
Il "consumo fantasma" è una realtà poco conosciuta, ma con conseguenze dirette sulla bolletta. Molti elettrodomestici sono progettati per rimanere in stand-by e riattivarsi rapidamente, ma questa comodità ha un prezzo. Spegnere completamente questi dispositivi può sembrare scomodo all'inizio, ma è un'azione che può fare la differenza. Se consideriamo una casa media con più di un televisore, la cifra annuale del consumo fantasma può raddoppiare o triplicare.

Il televisore, però, non è l'unico dispositivo che contribuisce a questi consumi occulti. Console per videogiochi, sistemi audio, computer e laptop, quando lasciati in modalità stand-by, continuano a consumare energia, anche se non sono attivamente utilizzati. Questi dispositivi possono accumulare un consumo aggiuntivo che si traduce in una spesa non necessaria. Anche i caricabatterie di smartphone, tablet e laptop, se lasciati collegati alla presa, contribuiscono al consumo fantasma, anche se il dispositivo stesso non è in carica.
Gli altri elettrodomestici insospettabili
Tra gli elettrodomestici spesso trascurati ci sono le stampanti e i forni a microonde. Lasciati collegati alla corrente, mantengono attivi display e circuiti che, pur utilizzando quantità minime di energia, alla lunga incidono sulla bolletta. Ventilatori, calefattori e macchine del caffè sono altri esempi di dispositivi che, se non scollegati dopo l'uso, continuano a pesare sui consumi energetici di casa. Questi apparecchi sono spesso utilizzati stagionalmente, e dimenticarli collegati durante la notte o quando non servono significa accumulare spese evitabili.
Infine, anche gli elettrodomestici grandi, come lavatrici e asciugatrici, sebbene progettati per cicli occasionali, consumano energia se lasciati in modalità stand-by. Per chi vuole adottare una strategia efficace di risparmio energetico, è consigliabile scollegarli dopo l'uso o utilizzare prese multipla con interruttore, che permettono di spegnere completamente più dispositivi contemporaneamente.
Adottare queste semplici pratiche non significa cambiare radicalmente le proprie abitudini, ma fare scelte più consapevoli. Staccare la spina o spegnere completamente i dispositivi può sembrare un gesto piccolo, ma i risultati si vedono nel lungo periodo, sia sulla bolletta che sull'impatto ambientale. Ridurre il consumo fantasma aiuta non solo a risparmiare denaro, ma anche a contribuire a uno stile di vita più sostenibile. Un piccolo sforzo oggi può tradursi in un significativo risparmio domani.
