Il problema del gonfiore addominale può avere diverse cause: un noto esperto di alimentazione e nutrizionista rivela quali potrebbero essere, e i modi per eliminarlo.
La sensazione di pancia gonfia dopo aver mangiato è un disturbo comune che molte persone sperimentano occasionalmente. Spesso si manifesta con una sensazione di pienezza e tensione addominale, che può essere accompagnata da gas e lieve disagio. Le cause di questo gonfiore temporaneo possono variare: il consumo di pasti troppo abbondanti, l'ingestione rapida di cibo che porta a ingerire aria, e alimenti notoriamente "gonfianti" come fagioli, cavoli, e cibi ricchi di zuccheri fermentabili (come quelli della famiglia dei FODMAP). Anche le bevande gassate contribuiscono a incrementare questa sensazione. Sebbene il fastidio possa risultare sgradevole, è di solito passeggero e si risolve da solo in poche ore.
Quando il gonfiore addominale diventa un problema cronico, tuttavia, potrebbe indicare la presenza di disturbi più complessi. In questo caso, le persone che ne soffrono devono intervenire attivamente, per risolvere il problema. Modifiche nella dieta, gestione dello stress e, se necessario, terapie specifiche possono aiutare a ridurre significativamente il problema e migliorare la qualità della vita. Un noto esperto di alimentazione e nutrizionista, il dottor Angelo Verde, ha, in particolare, spiegato recentemente, sulle sue pagine social, quali potrebbero essere le cause più comuni del gonfiore addominale.
Gonfiore addominale: ecco quali potrebbero essere le cause scatenanti (e i modi per risolverle)
Le cause del gonfiore addominale sono tantissime, spiega l'esperto. Le più comuni, però, sono due: esse sono, cioè, la sindrome del colon irritabile e l'obesità. Secondo le parole del nutrizionista, più di 18 milioni di italiani soffrirebbero della sindrome del colon irritabile. Questa sindrome, aggiunge l'esperto, si può risolvere in poco tempo. Esiste, in effetti, una dieta, che è stata ideata 50 anni fa, proprio con questo scopo. Essa è la dieta a basso contenuto di FODMAP: essa prevede l'esclusione di alcuni cibi, pieni di FODMAP, e può avere effetti molto importanti anche solo dopo un mese.
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La seconda causa, invece, è l'obesità. L'esperto ha spiegato che il gonfiore addominale è una conseguenza naturale dell'obesità: più si mangia, in effetti, più si gonfia lo stomaco. È, insomma, continua il nutrizionista, come quando si cammina per 30 chilometri e, dopo, si avverte del dolore ai piedi: è normale. Per quanto quello dell'obesità sia un problema più difficile da risolvere, rispetto a quello della sindrome del colon irritabile, non è impossibile: con delle diete specifiche, spiega l'esperto, si può arrivare anche a ridurre l'addome di 10 centimetri, in qualche settimana o pochi mesi. Il nutrizionista raccomanda, però, di riferirsi a un medico, per capire la causa scatenante del gonfiore addominale, e, soprattutto, per trovare il modo per risolverlo.

