Arriva una grande novità sul Bonus Natale: una nota esperta ha rivelato chi potrà ottenerlo, e perché si è allargata la platea dei beneficiari.
Il tanto anticipato Bonus Natale sta, finalmente, diventando realtà per alcuni lavoratori italiani. Poco prima della sua erogazione, però, sono cambiate delle cose: è stata, in realtà, ampliata la platea dei beneficiari. Ricordiamo, prima di tutto, che è il Bonus Natale un’indennità di 100 euro netti, che sarà distribuita nel periodo natalizio insieme alla tredicesima mensilità, purché vengano rispettati determinati requisiti. A differenza della tredicesima mensilità, il bonus non sarà automatico: i lavoratori dovranno richiederlo direttamente, e ci sono due opzioni per farlo. La prima opzione prevede la richiesta entro dicembre tramite un’autocertificazione dei redditi da presentare al datore di lavoro. La seconda possibilità è più comoda per chi preferisce prendersi più tempo: il bonus potrà essere richiesto anche nel 2025, inserendolo nella dichiarazione dei redditi, basandosi comunque sul reddito del 2024. Attenzione, però: il bonus si può richiedere una sola volta.
Ma chi può ottenere il Bonus Natale? I requisiti principali sono, e restano, due: essere lavoratori dipendenti e avere un reddito complessivo annuo fino a 28.000 euro. Inoltre, fino a poco fa, era stato specificato che bisognava avere un coniuge e un figlio a carico, oppure, se si tratta di famiglie monogenitoriali, avere un figlio a carico. Le famiglie monogenitoriali, ricordiamo, includono quelle in cui l’altro genitore è deceduto, non ha riconosciuto il figlio o il figlio è stato affidato a un solo genitore. Erano state definite, però, alcune limitazioni. Inizialmente, infatti, non potevano richiedere l'indennità i lavoratori che convivevano con l’altro genitore in un rapporto affettivo dichiarato o meno all’anagrafe comunale, o che vivevano da soli con il figlio o con una terza persona, ma erano separati dall’altro genitore.
Bonus Natale: ecco qual è la grande novità
Adesso, però, si allarga la platea dei beneficiari. E in quale modo? A spiegarlo, è stata la dottoressa Sabrina Grazini, nota esperta di diritto del lavoro e consulente del lavoro. Grazini, in particolare, ha spiegato che è stato eliminato il requisito del coniuge a carico. Ciò significa, praticamente, che non verranno considerate le limitazioni che riguardavano le coppie conviventi, ma non sposate, o le persone separate dall'altro genitore. Il requisito del figlio a carico, però, rimane, insieme a quello del reddito complessivo annuo fino a 28.000 euro, del richiedente, e all'esistenza di un contratto di lavoro subordinato.
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La dottoressa ha, però, aggiunto che, anche in questo caso, vale l'incumulabilità. Ciò significa, dunque, che solo uno dei due genitori può richiedere il bonus Natale di 100 euro, e non tutti e due. Se l'ha chiesto un genitore con uno o più figli a carico, dunque, non potrà chiederlo l'altro. In ogni caso, comunque, si allarga la platea dei beneficiari, e, quindi, un numero maggiore di persone potrà richiedere questa indennità.

