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Preferite lavare i piatti a mano, o non avete la lavastoviglie e, dunque, siete obbligati a farlo? Ecco tre consigli da seguire, per risparmiare su questo tipo di lavaggio.
Lavare i piatti a mano è una pratica comune in molte case, specialmente quando si hanno poche stoviglie da pulire o quando non si dispone di una lavastoviglie. Tuttavia, questa attività, se non eseguita correttamente, può portare a un inutile spreco di acqua, energia e denaro. Per questo, abbiamo raccolto i tre migliori consigli per risparmiare quando si lavano i piatti a mano. Seguire queste semplici linee guida non solo ridurrà le spese, ma contribuirà anche a un consumo più sostenibile delle risorse.
Piatti: se li lavate a mano, segute questi consigli
1. Prepara l’acqua in modo intelligente
Uno degli errori più comuni quando si lavano i piatti a mano è lasciare l'acqua scorrere continuamente durante il lavaggio. Secondo gli esperti, questo può comportare uno spreco di decine di litri d'acqua in pochi minuti. Il primo consiglio è quello di riempire una bacinella con acqua calda e detersivo, dove immergere e insaponare i piatti, anziché lavarli uno per uno sotto l'acqua corrente.

Questo metodo consente di mantenere il consumo d'acqua sotto controllo e di evitare gli sprechi. Per il risciacquo, puoi usare un'altra bacinella con acqua pulita o, se preferisci, lasciare il rubinetto aperto solo per pochi secondi mentre risciacqui più piatti alla volta. L'idea è quella di avere un approccio consapevole e metodico all'uso dell'acqua, limitandone il flusso e il tempo di utilizzo.
2. Usa acqua alla giusta temperatura
Molte persone pensano che lavare i piatti con acqua molto calda sia l'unico modo per ottenere una pulizia perfetta. Sebbene l'acqua calda aiuti a rimuovere meglio i residui di grasso, può comportare un consumo elevato di energia per riscaldarla. Un trucco per risparmiare è usare acqua tiepida per insaponare e risciacquare, riducendo così il costo energetico.
Puoi anche riscaldare una piccola quantità di acqua e mescolarla con acqua fredda per ottenere la temperatura ideale, piuttosto che aprire direttamente il rubinetto dell'acqua calda. Questo piccolo accorgimento fa una grande differenza nel tempo, abbassando la bolletta dell'energia elettrica o del gas e contribuendo a un minore impatto ambientale.
3. Scegli il giusto detersivo e usa tecniche di pretrattamento
Il tipo di detersivo che utilizzi può influire sulla quantità necessaria per pulire efficacemente i piatti. Scegli un detersivo concentrato ed efficiente, che richieda una quantità inferiore per produrre la giusta schiuma e detergere al meglio le stoviglie. I detersivi di alta qualità spesso hanno una migliore capacità di rimuovere lo sporco, rendendo il processo più rapido e riducendo la necessità di risciacqui ripetuti.
Un altro consiglio è pretrattare i piatti prima di insaponarli. Se i piatti hanno residui secchi o incrostati, lasciali in ammollo per qualche minuto in una bacinella di acqua tiepida e una piccola quantità di detersivo. Questo passaggio preliminare ammorbidisce lo sporco e facilita la rimozione, riducendo il tempo di lavaggio e il consumo di acqua ed energia.
