Un noto dottore e personal trainer suggerisce una particolare specie di funghi, che cresce nello stesso habitat dei porcini, ma è meno conosciuta: è un toccasana per le ossa, per il sistema nervoso e non solo. Ecco tutti i dettagli.
I funghi sono organismi affascinanti che arricchiscono la cucina e l’ambiente naturale con le loro molteplici specie. Appartenenti al regno Fungi, esistono numerosi tipi di funghi commestibili che variano per forma, sapore e utilizzo culinario. Alcuni tra i più noti includono i champignon, versatili e leggeri, i funghi shiitake, noti per le loro proprietà nutrizionali e il sapore intenso, e i pregiati porcini, apprezzati per la loro consistenza carnosa e il gusto ricco e terroso. I porcini (Boletus edulis e affini) sono, in particolare, considerati i re dei funghi grazie al loro sapore complesso e alla versatilità in cucina. Possono essere consumati freschi, essiccati o cucinati in svariati piatti come risotti, zuppe e contorni. Hanno una carne soda e profumata che si sposa bene con ingredienti semplici, esaltando sapori naturali.
Molto simili ai porcini, sono, poi, i finferli, noti anche come gallinacci (Cantharellus cibarius), sono un'altra varietà di funghi meno conosciuta ma altrettanto deliziosa. Sebbene siano vicini ai porcini per la loro qualità e popolarità tra gli appassionati, i finferli si distinguono per il loro colore giallo vivo e la forma a trombetta. Hanno un sapore delicatamente pepato e una consistenza leggermente più elastica. Questa specie di funghi può essere utilizzata in cucina nello stesso modo dei funghi porcini, ed è gustosa esattamente come questi ultimi.
Funghi finferli: un toccasana per la salute delle ossa e non solo
I funghi finferli crescono proprio in questo periodo, e cioè nei mesi dell'autunno, e, oltre a essere ottimi per numerose e gustosissime ricette, sono un vero e proprio toccasana, per la nostra salute. Per tale motivo, il dottore e personal trainer Alessio Virgillito ha suggerito, sui suoi social, questo alimento. Secondo quanto riportato dall'esperto, in effetti, oltre a essere buonissimi, i finferli hanno numerose, e ottime, proprietà nutritive. Per 100 grammi di finferli, spiega l'esperto, l'apporto calorico è solo di 38 kcal, per ben 3,8 grammi di fibre. Inoltre, essi contengono vitamine B1, B2, B3 e altre vitamine, ma anche minerali come calcio, ferro e magnesio. Grazie alle loro proprietà nutritive, sono ottimi per la salute delle ossa, per il sistema immunitario e anche per il sistema nervoso. Vanno consumati proprio in questo periodo autunnale, dato che non si trovano in inverno. L'esperto spiega, però, che si possono trovare anche in primavera, a seconda di quanto piova in quel periodo.
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L'esperto suggerisce di consumare i funghi finferli, meglio ancora se freschi, biologici e a chilometro zero. Infine, Virgillito ha consigliato anche un piatto facile da preparare, a base di questa tipologia di funghi. Prima di tutto, bisogna pulirli accuratamente, togliendo prima la terra e le foglie, così come la parte del gambo che ha toccato la terra, e poi lavarli bene. A questo punto, l'esperto li soffrigge in padella, con due spicchi d'aglio. Il risultato è perfetto!

