A tutti sarà capitato di non riuscire a prendere sonno, perché non si riesce a trovare la posizione giusta a letto, e ad alcune persone capita più spesso del normale: ecco tre trucchi per risolvere questo problema.
Passare minuti o addirittura ore a cercare di trovare la posizione perfetta per addormentarsi è un problema comune che può avere ripercussioni sulla qualità del sonno e, di conseguenza, sul benessere generale. Se anche tu fai fatica a rilassarti e a prendere sonno, sappi che esistono alcuni semplici accorgimenti che possono aiutarti a migliorare questa situazione. Ecco 3 trucchi efficaci per risolvere il problema e addormentarti più velocemente.
Letto: ecco le 3 cose da fare per trovare la posizione giusta e prendere sonno più facilmente
1. Sperimenta la posizione migliore per il tuo corpo
Uno dei motivi principali per cui le persone non riescono a trovare una posizione comoda è la mancanza di consapevolezza delle proprie esigenze fisiche. La posizione ideale per dormire varia da persona a persona e dipende da diversi fattori come dolori alla schiena, al collo o altre problematiche fisiche. Gli esperti consigliano di provare diverse posizioni, come:
- Sul fianco sinistro: utile per migliorare la digestione e la circolazione.
- Supino (sulla schiena): ideale per chi soffre di dolori cervicali o vuole mantenere una postura neutra della colonna vertebrale.
- Posizione fetale: può essere utile per chi soffre di lombalgia, ma bisogna evitare di rannicchiarsi troppo per non compromettere la respirazione. Cerca di trovare una posizione che non solo sia comoda, ma che favorisca anche una corretta postura durante la notte.
2. Regola cuscini e materasso
Se fai fatica a trovare la posizione giusta, il problema potrebbe essere legato al cuscino o al materasso. Un cuscino troppo alto o troppo basso può causare tensioni al collo e ostacolare il sonno. Scegli un cuscino che supporti adeguatamente la testa mantenendo l’allineamento con la colonna vertebrale. Il materasso, d'altro canto, dovrebbe essere né troppo rigido né troppo morbido. Un materasso troppo rigido può esercitare pressione su punti come spalle e fianchi, mentre uno troppo morbido potrebbe non fornire il supporto necessario alla schiena. Se il tuo materasso ha già diversi anni di utilizzo, potrebbe essere arrivato il momento di sostituirlo. Ricorda: un materasso di qualità ha una durata media di circa 7-10 anni.
3. Crea un ambiente rilassante e adatto al sonno
Non basta solo trovare la posizione giusta. Anche l'ambiente ha, infatti, un ruolo cruciale nella qualità del sonno. Ecco alcuni consigli:
- Riduci al minimo la luce: la produzione di melatonina, l'ormone del sonno, è influenzata dalla quantità di luce presente nella stanza. Oscura la stanza con tende pesanti o utilizza una mascherina per gli occhi.
- Regola la temperatura: il corpo tende a dormire meglio in un ambiente fresco, ma non troppo. La temperatura ideale per dormire è compresa tra i 18 e i 20 gradi Celsius.
- Evita distrazioni: spegni i dispositivi elettronici almeno un'ora prima di andare a letto. La luce blu emessa dagli schermi può interferire con il ciclo del sonno e rendere più difficile prendere sonno.

