Peperoni verdi, gialli o rossi? "C'è una differenza importante: quali scegliere"

I peperoni si presentano in colorazioni differenti non solo per il grado di maturazione, ma anche per i nutrienti contenuti. Quali scegliere in base ai nutrienti desiderati e come cuocerli per un assorbimento ideale.

Verdi, gialli o rossi? A prescindere dalla scelta, i peperoni sanno perfettamente come farsi apprezzare grazie al loro sapore unico e inconfondibile. Si tratta di un alimento spesso presente sulle nostre tavole perché, oltre ad essere gustoso, è versatile nelle varie preparazioni, sano e benefico in virtù dei suoi valori nutrizionali.

I peperoni sono infatti ricchi di vitamina C, A e K, essenziali nello svolgimento di diverse funzioni dell'organismo, ma anche di fibre, potassio e folati. Quando si acquistano dei peperoni, per essere certi della loro qualità è importante prestare attenzione a tre fattori in particolari. Il primo è quello riguardante il colore, che deve essere vivo e uniforme, ma anche senza macchie scure o parti molli; il secondo riguarda il peso: meglio scegliere quelli più pesanti (in proporzione alla dimensione), che indicano una maggiore succosità; la pelle del peperone, inoltre, deve essere liscia, lucida e senza rughe: da evitare quelli con buchi o ammaccature; il picciolo, infine, deve essere fresco e verde e non deve presentare segni di appassimento.

Peperoni, quali sono le differenze in base al colore

Peperoni, da giallo a rosso: cosa cambia
Qual è il più nutriente e cosa cambia rispetto alle altre colorazioni. Fonte: Instagram

In commercio è possibile trovare peperoni verdi, gialli e rossi. In questo caso, la scelta su quali acquistare è a discrezione del consumatore ma il diverso colore indica anche valori nutrizionali differenti. Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, il dottor Francesco De Benedittis, che si occupa di alimentazione. Nel filmato in questione, l'esperto ha spiegato le differenze tra le varie colorazioni. La prima differenza, ma non l'unica, risiede sicuramente nel grado di maturazione.

Il peperone verde, ha spiegato il dottor De Benedittis, è quello meno maturo, mentre il massimo grado di maturazione è raggiunto invece quando il peperone è rosso. Quello verde si distingue perché ricco di vitamina C, vitamina A, potassio e carotenoidi. Il peperone giallo è ancora più ricco di vitamina C rispetto a quello verde, ma ha meno vitamina A. Il peperone rosso, infine, è in assoluto il più ricco di nutrienti. Anche rispetto agli altri ortaggi, ha aggiunto il dottor De Benedittis, è probabilmente quello più ricco di vitamina C; ha inoltre un buon quantitativo di vitamina A sotto forma di betacarotene e una discreta quantità di antiossidanti che servono a contrastare i radicali liberi. Per riuscire ad assorbire il quantitativo maggiore di vitamine l'ideale è quello di mangiarli crudi, ma per una digestione più semplice e per un miglior assorbimento dei carotenoidi è invece consigliato cuocerli a vapore (o in padella a fiamma bassa).

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