Frutta e verdura, perché non hanno più sapore? "Ci sono 7 ragioni"

Spesso si tende a pensare che frutta e verdura non abbiano più lo stesso sapore di un tempo. Luogo comune o realtà? Ci sono ben 7 ragioni per cui ciò è vero.

"Frutta è verdura non hanno il sapore di una volta, ormai non sanno più di niente": un luogo comune o una realtà? Di certo una frase che si sente pronunciare spesso, soprattutto da chi crede che la produzione industriale e il consumismo di massa abbiano avuto un sensibile impatto anche sull'alimentazione, in particolare su quei cibi che dovrebbero essere più genuini. Come, per l'appunto, frutta e verdura.

Un fondo di verità, in realtà, probabilmente c'è. In un video pubblicato nelle scorse ore, Antonio Galatà, biologo nutrizionista, ha spiegato proprio perché oggi frutta e verdura sembrano avere meno sapore. E lo ha fatto fornendo sette ragioni, almeno dal punto di vista tradizionale. La prima riguarda il fatto che le varietà moderne vengono coltivate per durare di più e produrre di più, spesso a scapito del sapore e dei nutrienti. La seconda è la minore biodiversità: in passato si coltivavano più varietà di frutta e verdura, mentre oggi poche varietà standardizzate dominano il mercato.

Raccolta precoce, agricoltura intensiva e fertilizzanti: cosa modifica il sapore di frutta e verdura

Frutta e verdura, perché sembrano avere meno sapore
Ci sono almeno 7 valide ragioni. Fonte: Instagram

Terza ragione è la raccolta precoce: molti prodotti, molti frutti vengono raccolti prima di maturare completamente, così possono viaggiare meglio. Questo, però, riduce il gusto e i nutrienti. La quarta ragione riguarda trasporto e stoccaggio: più tempo passano nei magazzini e nei trasporti, infatti, più i prodotti perdono sapore e valore nutrizionale. Quinta ragione è relativa al suolo impoverito. L'agricoltura intensiva, infatti, impoverisce il terreno, riducendo i minerali che le piante assorbono. Di conseguenza, si ha un valore nutritivo inferiore.

E non è tutto. La sesta ragione, secondo Antonio Galatà, riguarda i fertilizzanti chimici. Si tratta di sostanze che permettono alle piante di crescere più in fretta, ma diluiscono i sapori e i nutrienti. Settima e ultima ragione è quella riguardante i cambiamenti climatici. Temperature più alte e condizioni climatiche estreme, infatti, possono influenzare in maniera negativa il sapore della frutta e della verdura. Il sapore, ha concluso Galatà, è profondamente legato ai nutrienti: è molto importante, dunque, imparare a scegliere la frutta e la verdura durante la fase di acquisto. Con una certezza: quello di frutta e sapore che non hanno lo stesso sapore di un tempo potrà anche essere un luogo comune, ma è in realtà un luogo comune che ha un suo fondamento.

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