Quando si esercita il diritto di garanzia su un prodotto è possibile che, in caso di difetti riscontrati, questo venga mandato in assistenza e trattenuto troppo a lungo. Esistono specifiche tutele per questa eventualità.
Tra i vari diritti previsti a tutela dei consumatori ce n'è uno particolarmente importante: si tratta del diritto di garanzia. Questo permette al consumatore di essere sicuro che un bene acquistato sia conforme al contratto di vendita, privo di difetto e idoneo all'uso. In caso contrario, è possibile far valere i propri diritti ottenendo riparazioni, sostituzioni o rimborsi.
Il diritto di garanzia è disciplinato a livello comunitario da una direttiva dell'Unione Europea, che permette di godere delle stesse tutele in tutti gli Stati membri. In Italia, questa direttiva è recepita dal Codice del Consumo. Per poter esercitare questo diritto, però, è necessario informarsi sul suo raggio di applicazione ma anche sulle sue limitazioni. Di certo è diritto del consumatore quello di ottenere un bene conforme al contratto. Se ciò non accade è possibile far valere il proprio diritto di garanzia. Per farlo è necessario contattare il venditore per segnalare il difetto riscontrato, fornire la prova d'acquisto e infine richiedere la riparazione o la sostituzione del prodotto difettoso.
Visualizza questo post su Instagram
Prodotto in garanzia trattenuto troppo a lungo in assistenza? Si può ottenere anche un rimborso

Può accadere, però, che una volta mandato il prodotto in assistenza per la sostituzione questo venga trattenuto fin troppo a lungo. Un caso di questo genere è stato affrontato da Massimiliano Dona, avvocato esperto di tutela dei consumatori, in risposta ad una sua follower. La ragazza, studentessa, ha rivelato di aver portato in negozio per la riparazione una stampante che si è rotta 2 settimane dopo l'acquisto. Trascorse 4 settimane, però, la stampante - che la giovane utilizza regolarmente per svolgere il suo lavoro da studentessa - non le è ancora stata restituita.
Il Codice del Consumo, come spiegato dall'avvocato Dona, in tal senso è chiaro. Le riparazioni in garanzia, secondo la normativa vigente, devono avvenire in un termine congruo. Il termine congruo, chiaramente, può variare in base alla tipologia del prodotto. Trattandosi in questo caso di una stampante, che è per la studentessa di uso quotidiano, di certo trattenerla per 4 settimane in assistenza non può essere considerato un termine congruo. In caso di tempi particolarmente lunghi, dunque, il consumatore ha diritto a chiedere la sostituzione del prodotto o persino la risoluzione del contratto, con il rimborso dell'importo speso per l'acquisto. Per agire in tal senso, però, è necessario un reclamo scritto al venditore. All'interno del reclamo si spiega da quanto tempo il prodotto è in assistenza, si sollecita una consegna immediata e si avverte sulla possibilità di esercitare - in caso contrario - il diritto alla risoluzione.
