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Il pane è un alimento che si può conservare per averlo sempre a disposizione e che si può scongelare a temperatura ambiente (uno dei pochi). Ci sono, però, delle regole da rispettare e dei limiti di tempo da non superare.
Quando si parla di conservare il pane, spesso si tende a consumarlo fresco o al massimo entro pochi giorni. Tuttavia, per evitare sprechi e poterlo avere a disposizione in ogni momento, il congelamento è un’ottima soluzione. Che si tratti di pane fresco comprato dal panettiere o di quello fatto in casa, congelarlo permette di mantenerne intatti sapore, consistenza e qualità. Congelare il pane correttamente è semplice e richiede solo pochi accorgimenti per assicurare un risultato ottimale al momento di scongelarlo. Questo processo è molto utile per chi vuole averlo semprepronto in dispensa, soprattutto in situazioni in cui non è possibile comprarlo fresco ogni giorno.
Nel congelare il pane, è importante sapere come scongelarlo e quali errori evitare. Per esempio, il pane congelato può essere scongelato a temperatura ambiente o con alcuni accorgimenti per velocizzare il processo, ma non può essere ricongelato dopo lo scongelamento, poiché questo comprometterebbe la sua qualità. Inoltre, il tempo massimo di conservazione in freezer è di circa un anno. Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, Cristian Panarelli, tecnologo alimentare.
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Come congelare il pane

Congelare il pane in modo efficace richiede pochi, semplici passaggi che fanno la differenza nella conservazione della freschezza. Prima di tutto, assicurati che il pane sia completamente freddo: se lo hai appena sfornato o l’hai comprato caldo, aspetta che sia completamente a temperatura ambiente. Inserirlo nel freezer quando è ancora caldo o tiepido potrebbe causare la formazione di cristalli di ghiaccio, che lo renderebbero umido e gommoso una volta scongelato.
Per una conservazione ottimale, è consigliabile tagliarlo in fette prima di congelarlo. Questo rende più facile prelevare solo la quantità necessaria senza dover scongelare l'intera pagnotta. Ogni fetta, o pezzo di pane, può essere avvolto singolarmente in pellicola trasparente o carta stagnola, così da evitare che si formi la brina e da mantenere intatti gusto e fragranza. Successivamente, riponi le fette o i pezzi avvolti in un sacchetto di plastica per alimenti, chiudendolo ermeticamente. Questo strato aggiuntivo di protezione ridurrà il rischio di contaminazioni con altri alimenti presenti nel freezer.
Scongelare il pane: i metodi migliori
Quando hai bisogno di scongelare il pane, lascialo a temperatura ambiente, possibilmente ancora avvolto, per evitare che perda troppa umidità durante il processo. In circa un paio d’ore sarà pronto per essere consumato. Questo metodo è indicato per chi non ha fretta e desidera mantenere la consistenza originaria del pane. Se hai poco tempo, puoi usare il forno, riscaldando il pane a 180°C per circa 10 minuti: in questo modo sarà anche leggermente croccante, come appena sfornato.
In ogni caso, evita di scongelarlo nel microonde, poiché questo metodo tende a seccarlo e a farlo diventare gommoso. Inoltre, non ricongelare mai il pane una volta scongelato, perché il processo di congelamento e scongelamento altera la struttura del glutine, portando a un pane dalla consistenza spiacevole.
Quanto tempo si può tenere congelato?
Un pane congelato correttamente può essere conservato fino a 12 mesi in freezer, mantenendo buona parte della sua freschezza e sapore. È consigliabile comunque consumarlo entro 3-6 mesi per assicurarsi una qualità ottimale, poiché col passare del tempo potrebbe perdere parte della fragranza. Ricorda di etichettare ogni confezione con la data di congelamento, così da avere sempre sotto controllo la durata e sapere quando è il momento di utilizzarlo.
