La truffa invisibile del self service che mette a rischio i soldi sulla carta di credito: come riconoscerla e difendersi

Sta nuovamente circolando, in questi giorni, una truffa invisibile che viene messa in atto alle colonnine self service dei distributori di carburante. Come riconoscerla e difendersi.

Negli ultimi mesi, una nuova truffa sta colpendo gli automobilisti che si fermano ai distributori di carburante self service. Grazie all’utilizzo di dispositivi elettronici chiamati skimmer, i malfattori riescono a clonare le carte di credito degli utenti e a prelevare il denaro dai loro conti senza che se ne accorgano. Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, Andrea Petrini. La truffa invisibile si basa sull'installazione di questi dispositivi furtivi sulle colonnine di rifornimento, che copiano i dati delle carte di credito quando l’automobilista effettua il pagamento. In molti casi, gli skimmer sono progettati per essere invisibili, nascosti in modo da non destare sospetti.

Questa pratica sta creando non solo danni economici, ma anche un clima di diffidenza tra i consumatori, che si trovano a fare i conti con una minaccia invisibile e difficile da individuare. Tuttavia, è possibile prendere alcune precauzioni per proteggersi da questo tipo di truffa. In questo articolo esploreremo come funziona la truffa, come riconoscere un dispositivo skimmer e cosa fare per difendersi e tutelare i propri dati bancari.

 

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Come funziona la truffa invisibile al self service?

Truffa invisibile, i soldi rubati grazie a questo dispositivo
Il dispositivo utilizzato per mettere in atto la truffa. Fonte: Instagram

La truffa si verifica in modo relativamente semplice: i malfattori installano un skimmer, un piccolo dispositivo che si aggancia al lettore di carte di credito della colonnina di rifornimento. Questo dispositivo è in grado di leggere e copiare i dati contenuti nella banda magnetica della carta, senza che l’utente se ne accorga. In molti casi, lo skimmer è combinato con una piccola telecamera nascosta che registra il PIN digitato dall’automobilista durante la transazione.

Una volta che i dati sono stati raccolti, i criminali possono clonare la carta e utilizzarla per fare acquisti o prelevare denaro, creando danni economici significativi per le vittime. Purtroppo, il tutto avviene in modo molto rapido, e gli utenti potrebbero accorgersi solo quando il danno è ormai fatto.

Come riconoscere un dispositivo skimmer?

Riconoscere uno skimmer può essere difficile, poiché i truffatori si ingegnano per farli passare inosservati. Tuttavia, ci sono alcuni segnali a cui fare attenzione:

  1. Colonnina sospetta: Se la colonnina di rifornimento sembra danneggiata o fuori posto, con parti che appaiono allentate o sporgenti, potrebbe essere un segnale che qualcosa non va.
  2. Sensazione di resistenza durante l’inserimento della carta: Se quando inserisci la tua carta la macchina sembra opporre resistenza o se il lettore di carte appare più grande o più grosso del normale, potrebbe essere un indizio di presenza di uno skimmer.
  3. Presenza di dispositivi non familiari: Piccole telecamere o dispositivi estranei posizionati vicino alla tastiera potrebbero essere usati per registrare il tuo PIN.

Come difendersi dalla truffa invisibile?

Esistono alcune semplici misure preventive che possono ridurre notevolmente il rischio di essere vittima di una truffa invisibile tramite skimmer:

  1. Controlla la colonnina: Prima di fare rifornimento, dai un’occhiata al lettore di carte e alla tastiera. Se noti qualcosa di strano, evita di fare il pagamento in quel punto e cerca un’altra colonnina.
  2. Usa metodi di pagamento alternativi: Se possibile, utilizza metodi di pagamento che non richiedano l’inserimento della carta fisica, come il pagamento tramite app o carte contactless. Questi metodi sono più sicuri perché non richiedono l’interazione diretta con il lettore di carte.
  3. Verifica frequentemente i tuoi estratti conto: Controlla regolarmente il tuo estratto conto bancario o l’app del tuo istituto finanziario per rilevare eventuali addebiti sospetti.
  4. Imposta notifiche bancarie: Molte banche offrono la possibilità di ricevere notifiche in tempo reale ogni volta che viene effettuata una transazione. Attivando queste notifiche, potrai rilevare immediatamente operazioni non autorizzate.

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