Indice dell'articolo
Giorno festivo, il primo novembre al lavoro è pagato in modo diverso rispetto agli altri ed ha una voce specifica in busta paga. Ma c'è una distinzione importante da fare.
Il primo novembre, giorno di Ognissanti, è una festività che risale a tempi antichi ed è legata alla tradizione cristiana, durante la quale si ricordano tutti i santi, sia quelli riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa sia quelli non canonizzati.
È una giornata di raccoglimento, ma anche un’occasione per famiglie e amici di riunirsi, spesso associata alla visita ai cimiteri in onore dei defunti, sebbene la commemorazione dei defunti sia il giorno successivo, il 2 novembre. Questa giornata è anche un’opportunità per i lavoratori di godere di un giorno di riposo, garantito come festività civile in Italia dal 1949.
Lavoro, i casi possibili sul primo novembre in busta paga

Essendo una festa nazionale, il primo novembre viene trattato come un giorno di riposo retribuito per tutti i lavoratori dipendenti. Tuttavia, le modalità di retribuzione variano a seconda che il dipendente lavori o meno in questa giornata e in base alle disposizioni contrattuali. Ecco le principali situazioni che possono verificarsi:
- Se il dipendente non lavora: La maggior parte dei lavoratori, in questo caso, riceve comunque la normale retribuzione giornaliera come se avesse lavorato. Questo è un beneficio garantito dalla legge per tutte le festività nazionali.
- Se il primo novembre cade di domenica: In questo caso, il lavoratore ha diritto a una retribuzione aggiuntiva, definita come “festività non goduta”, a meno che il contratto collettivo nazionale non preveda disposizioni diverse. Generalmente, il pagamento della festività non goduta è di una giornata aggiuntiva di stipendio, o una percentuale di essa, che va ad aumentare la retribuzione.
- Se il dipendente lavora il primo novembre: Per i lavoratori che, per esigenze di servizio, devono lavorare anche nei giorni festivi, come coloro che operano nel settore della sanità, della sicurezza o della ristorazione, la legge prevede un compenso aggiuntivo. In genere, il lavoratore riceve una maggiorazione che può variare dal 30% al 100% in base al contratto collettivo e al tipo di lavoro svolto.
Come leggere la busta paga a novembre
La busta paga di novembre dovrebbe riflettere il pagamento della festività del primo novembre (proprio come accade anche per le altre festività). I dettagli della retribuzione includeranno una voce specifica per il pagamento del giorno festivo, che può apparire come “festività” o “festività non goduta” nel caso in cui la festa cada di domenica. Chi ha lavorato in tale giorno può trovare una voce di maggiorazione per lavoro festivo. È importante controllare che la retribuzione sia correttamente calcolata e conforme al contratto.
