Sonno, questi 4 alimenti sono un toccasana per chi fatica ad addormentarsi: perché è importante inserirli nella dieta

Le difficoltà ad addormentarsi possono dipendere anche dall'alimentazione. Per questo motivo può essere importante rivedere le proprie abitudini inserendo nella dieta gli alimenti che favoriscono il sonno.

Dormire bene è essenziale per la salute mentale e fisica, ma a volte lo stress o cattive abitudini alimentari possono rendere difficile addormentarsi. La buona notizia è che alcuni alimenti possono aiutare a migliorare la qualità del sonno grazie ai nutrienti specifici che contengono, stimolando la produzione di sostanze che favoriscono il rilassamento e la sonnolenza. Vediamo quattro alimenti che aiutano a dormire meglio e perché sono così efficaci.

Partiamo con le mandorle, che sono un’ottima fonte di magnesio, un minerale fondamentale per il rilassamento muscolare e la regolazione del sistema nervoso. Studi hanno dimostrato che il magnesio contribuisce a migliorare la qualità del sonno, specialmente nelle persone che soffrono di insonnia. Inoltre, le mandorle contengono melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Mangiare una piccola manciata di mandorle prima di andare a dormire può aiutare a rilassare i muscoli e a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, creando condizioni favorevoli al sonno.

Kiwi, latte e latticini favoriscono il sonno

Sonno, gli alimenti consigliati per chi fa fatica ad addormentarsi
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Il kiwi è particolarmente ricco di serotonina, un neurotrasmettitore che svolge un ruolo fondamentale nel controllo dell’umore e nel ciclo del sonno. La serotonina aiuta a regolare la melatonina, facilitando così il processo di addormentamento. In uno studio condotto su persone con problemi di insonnia, il consumo di kiwi un’ora prima di coricarsi ha portato a una maggiore durata del sonno e a una riduzione dei risvegli notturni. Il kiwi è anche una fonte eccellente di antiossidanti, vitamina C e vitamina E, che contribuiscono a ridurre lo stress ossidativo, un fattore che può influire negativamente sulla qualità del sonno.

Il latte è uno degli alimenti più noti per il sonno grazie al triptofano, un amminoacido che il corpo usa per produrre serotonina e melatonina. Il latte caldo è stato a lungo associato a una sensazione di comfort e relax, ma anche latticini come yogurt e formaggio contengono triptofano e calcio, che favoriscono il rilassamento. Il calcio, infatti, svolge un ruolo fondamentale nel processo di produzione della melatonina e aiuta a ridurre l’ansia. Consumare una piccola porzione di yogurt o un bicchiere di latte prima di andare a dormire può aiutare a favorire il rilassamento, specialmente in periodi di particolare stress.

Tra gli alimenti consigliati anche l’avena

L’avena è un cereale versatile e ricco di nutrienti, tra cui carboidrati complessi, che stimolano la produzione di insulina, favorendo l’assorbimento del triptofano nel cervello. Questo amminoacido viene poi convertito in serotonina e melatonina, creando un effetto calmante. L’avena contiene anche melatonina naturale e minerali come il magnesio e il calcio, che supportano il rilassamento e migliorano la qualità del sonno. Mangiare una piccola ciotola di avena a cena o come spuntino serale può quindi aiutare a rilassarsi e a dormire meglio.

Incorporare questi alimenti nella dieta può avere un impatto positivo sul sonno, ma è anche importante mantenere uno stile di vita sano e seguire buone pratiche per migliorare la qualità del riposo. Evitare cibi troppo zuccherati, caffeina e alcool nelle ore serali, così come stabilire una routine rilassante prima di andare a dormire, sono ottimi complementi per un sonno rigenerante. Grazie a mandorle, kiwi, latte e avena, è possibile creare una routine serale gustosa e salutare, capace di favorire il sonno e migliorare il benessere generale.

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