Il Ministero della Salute ha diramato diversi nuovi avvisi di richiamo alimentare riguardanti dei lotti di polpette di ceci e di lenticchie vendute a marchio Alpeker Natur. Il motivo è il rischio chimico è l'invito è a non consumare la merce.
Diversi nuovi avvisi di richiamo alimentare sono stati diramati, poco fa, dal Ministero della Salute. I ritiri in questione riguardano dei lotti di polpette e altri prodotti venduti da diversi marchi: il motivo è il rischio chimico, una delle possibili non conformità per cui un alimento va richiamato dal commercio in quanto in grado di provocare danni alla salute dei consumatori. Di seguito andremo a vedere i dettagli riguardanti il marchio Alpeker Natur (gli altri marchi coinvolti sono Germinal Bio e Più bene).
Sono stati richiamati i lotti I04836, I03696, I03636, I02784 e I02635 delle polpettine di ceci vendute a marchio Alpeker Natur in confezioni da 250 grammi ognuna. Le date di scadenza sono 19/12/2025, 12/11/2025, 07/11/2025 e 27/09/2025. Sempre per quanto riguarda Alpeker Natur, sono stati richiamati anche i lotti I05461 e I05412 delle polpettine di lenticchie vendute in confezioni da 260 grammi. Le date di scadenza sono 20/01/2026 e 15/01/2026. La merce è prodotta da Creabio Srl Società Benefit, azienda identificata con il marchio 050ND09807 che ha sede in provincia di Venezia, nel Comune di Pianiga, in via Friuli Venezia Giulia 73.
Polpette, scatta il ritiro dal commercio per rischio chimico: quali sono i rischi di salute

Come si legge all'interno del comunicato ufficiale di richiamo, il ritiro delle polpettine di ceci e di lenticchie si è reso necessario a causa del rischio chimico. In particolare, all'interno della merce è stata riscontrata la presenza di alcaloidi pirrolizidinici in quantità superiore ai limiti previsti nei semi di cumino biologici utilizzati nella formulazione del prodotto (per lo stesso motivo erano già stati diramati altri richiami alimentari nei giorni scorsi). Per questo motivo, chiunque avesse acquistato il prodotto è invitato a non consumarlo e a riportarlo presso il punto vendita.
Gli alcaloidi pirrolizidinici sono composti chimici naturali presenti in molte piante. Questi alcaloidi sono noti per la loro tossicità e potenziale cancerogeno. Una volta assorbiti, possono provocare danni al fegato, polmoni e sistema immunitario. Gli effetti a lungo termine possono includere la fibrosi epatica e il cancro. La pericolosità degli alcaloidi pirrolizidinici è accentuata dalla loro capacità di accumularsi nell'organismo. Pertanto, l'esposizione continua anche a basse dosi può rivelarsi fatale. Per questi motivi, diversi paesi hanno introdotto limitazioni nell'uso di piante contenenti alcaloidi pirrolizidinici, specialmente in alimenti e integratori. L'Unione Europea, ad esempio, ha stabilito normative che regolano la presenza di questi composti nei prodotti alimentari, contribuendo a proteggere la salute pubblica. È fondamentale continuare a monitorare e sensibilizzare riguardo ai rischi associati a queste sostanze.
