Canone Rai, altro che abolizione: il nuovo aumento è imminente e scatena le polemiche

Da sempre oggetto di discussioni, negli ultimi anni il Canone Rai è gradualmente diminuito, fino ad arrivare agli attuali 70 euro. Nella legge di Bilancio appena varata, però, non c'è la conferma del taglio dell'importo, che potrebbe tornare ad aumentare a partire dal 2025.

È da sempre una delle imposte più discusse in assoluto, oggetto costante di critiche e polemiche. Stiamo parlando del Canone Rai. Si tratta di un'imposta obbligatoria da pagare se si possiede un apparecchio televisivo per finanziare per l'appunto il servizio pubblico offerto dalla Rai (anche se esistono determinate esenzioni, come nel caso di alcune categorie di anziani e non solo). Un'imposta che però va pagata indipendentemente dall'uso effettivo dei contenuti Rai e per questo non particolarmente amata. Più volte ne è stata proposta l'abolizione, mai effettivamente realizzata. Nelle scorse ore, intanto, è tornato al centro del dibattito pubblico.

L'importo del Canone Rai è cambiato più volte nel corso del tempo, con un'importante calo negli ultimi anni. Dai 113,50 euro (importo massimo di sempre) pagati tra il 2013 e il 2015 si è passati ai 70 euro del 2024. Per l'anno in corso, infatti, è stata prevista una riduzione da 90 a 70 euro, con un'ulteriore riduzione rispetto a quella in atto ormai da diversi anni. Questo anche grazie al pagamento all'interno della bolletta elettrica, che ha contribuito a ridurre l'evasione fiscale.

Canone Rai verso un nuovo aumento nel 2025? La situazione

Canone Rai, da 70 a 90 euro? Perché potrebbe aumentare
Il taglio dell'importo per il 2024 non trova per ora conferme per il prossimo anno

Brutte notizie sono però in arrivo per i contribuenti. Il taglio del canone Rai da 90 a 70 euro, infatti, a quanto pare non sarà confermato nel 2025. Questa riduzione era stata prevista con l'ultima legge di Bilancio, compensata da un contributo statale alla Rai, ma la misura è in scadenza il prossimo 31 dicembre 2024. Ciò significa che, in mancanza di una proroga di questa misura, a partire dal 2025 l'importo del canone tornerà ad essere pari a 90 euro annui. All'interno della legge di Bilancio varata nei giorni scorsi dal Governo, firmata dal Presidente della Repubblica e inviata alle Camere, per ora non si trova traccia della conferma del taglio dell'importo. Cosa significa esattamente?

Ciò significa che, allo stato attuale delle cose, a partire dal 2025 l'importo del Canone Rai tornerà ad essere pari a 90 euro. Non è ancora detta l'ultima parola, però: la legge di Bilancio, infatti, non è ancora effettuato il suo iter alla Camera e al Senato. Di conseguenza, nelle prossime settimane, prima di essere approvata definitivamente, potrà subire delle modifiche. La mancata conferma potrebbe infatti essere trattata di una "semplice" svista: ci sono, insomma, ancora ampi margini di manovra per sperare che il Canone Rai non aumenti nuovamente.

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