Ci sono degli errori che spesso commettiamo in cucina in maniera non sempre consapevole. Questi errori compromettono la sicurezza alimentare e comportano conseguenze per la salute. Un errore da evitare riguarda l'utilizzo di utensili prima e dopo la cottura.
Anche se spesso in maniera del tutto inconsapevole, in cucina si rischia di commettere errori in grado di compromettere la sicurezza alimentare, con possibili conseguenze per la nostra salute. Errori banali, che quindi si possono evitare con un po' di attenzione in più. Uno di questi è stato svelato, in un video pubblicato di recente, dal dottor Alessio Barbuto, nutrizionista.
Nel filmato in questione, il dottor Barbuto utilizza una forchetta per mettere del pollo crudo in una padella. Dopo la cottura, poi, maneggia il pollo con la stessa forchetta. Un gesto che ognuno di noi ha fatto almeno una volta nella vita, ma a tutti gli effetti un errore. Questo a causa della possibile contaminazione incrociata. Il pollo crudo, infatti, può contenere alcuni batteri nocivi come Salmonella o Campylobacter. Utilizzando la stessa forchetta o in generale lo stesso utensile prima o dopo la cottura, questi possono essere trasferiti al pollo cotto.
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Cucina, come evitare la contaminazione a causa degli utensili

Questo gesto all'apparenza banale, dunque, può causare conseguenze sulla nostra salute. Se ingerito, infatti, un pollo contaminato può provocare infezioni gastrointestinali. I sintomi sono proprio quelli tipici di un'intossicazione: diarrea, nausea, vomito, crampi addominali e febbre. Anche se cotto correttamente, infatti, a contatto con l'utensile contaminato potrebbe reintrodurre i suddetti batteri, che erano invece stati precedentemente eliminati grazie alla cottura. È buona regola, dunque, utilizzare utensili separati per cibi crudi e cotti, così come è importante lavare accuratamente le posate e gli utensili dopo che entrano in contatti con alimenti crudi.
Tra i batteri comuni presenti nell'intestino degli animali, tra cui per l'appunto il pollo, troviamo Salmonella, Campylobacter ed Escherichia coli. Questi, ingeriti, possono provocare infezioni più o meno gravi. Si tratta di conseguenze che si possono evitare in maniera semplice prestando un po' più di attenzione nel maneggiare gli alimenti. Questo vale per quanto riguarda gli utensili, ma non solo. Per prevenire la contaminazione, infatti, è anche importante conservare il pollo correttamente e a temperature adeguate, ovvero sotto i 4 gradi; allo stesso modo, è fondamentale cuocerlo a temperature sufficienti: l'indicazione è quella di avere almeno 75 gradi al centro della carne. In questo modo si prevengono le contaminazioni e si uccidono gli eventuali batteri presenti.
