TFR, è possibile richiedere un anticipo: "Ci sono questi requisiti da rispettare"

In determinate circostanze è possibile richiedere un anticipo del TFR per sopperire alla necessità di liquidità. È però necessario rispettare determinati requisiti relativi ad anzianità di servizio e motivazioni.

Ogni mese, una parte della retribuzione del lavoratore viene accantonata in un fondo destinato al TFR. Il trattamento di fine rapporto è quella somma di denaro che viene accantonata e poi corrisposta dal datore di lavoro alla fine del rapporto, a prescindere dal motivo per cui questo cessi.

Anche se il TFR viene corrisposto alla fine del rapporto di lavoro, in realtà, in pochi sanno che il lavoratore può chiedere un anticipo in caso di necessità immediata di denaro liquido. Perché ciò sia possibile, però, è necessario soddisfare alcuni requisiti: due, in particolare. Ne ha parlato, in un video pubblicato nelle scorse ore, la dottoressa Beatrice Mavilla, avvocato. Come spiegato dall'esperta, innanzitutto, non è possibile anticipare del tutto il TFR ma solo una parte di esso, che è calcolato in percentuale rispetto al totale maturato fino a quel momento.

TFR, i due requisiti da rispettare per ottenere un anticipo

Sono due i requisiti da rispettare per ottenere un anticipo del TFR
Anzianità di servizio e non solo: quali sono i requisiti. Fonte: Instagram

Il primo requisito per richiedere l'anticipo del TFR riguarda l'anzianità di servizio. Il dipendente, infatti, deve avere un'anzianità di servizio pari ad almeno otto anni. Il secondo requisito, invece, è legato alla motivazione per cui si richiede l'anticipo. Questo, infatti, può essere concesso solo per determinati motivi: tra questi l'acquisto per la prima casa per se o per i figli, per sostenere delle spese di natura sanitaria o per sostenere delle spese durante il congedo parentale. Queste spese vanno ovviamente dimostrate con idonea documentazione.

Per ottenere l'anticipo del TFR va presentata una richiesta formale per iscritto corredata di motivazione. Questa sarà esaminata e valutata dall'azienda, che potrà rispondere in maniera positiva o negativa. In caso di esito positivo, la stessa azienda è inoltre tenuta a formulare una liberatoria da far firmare al dipendente, con la quale viene confermata l'avvenuta erogazione dell'importo richiesto. Questa erogazione andrà a ridurre l'importo del TFR maturato fino a quel momento. Ciò significa, insomma, che nel momento della cessazione del rapporto di lavoro si avrà una somma pari al TFR totale maturato ridotto dell'importo anticipato. Anche l'anticipo, così come la liquidazione finale, è soggetto a una tassazione separata secondo aliquote specifiche e in maniera distinta rispetto al reddito annuale. Si tratta, questo, di uno dei vari aspetti da prendere in considerazione prima di richiedere l'anticipo all'azienda.

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