Buoni fruttiferi postali, rimborso da 18mila euro per un risparmiatore grazie alla decisione del giudice: cosa è successo

Un risparmiatore ha ottenuto il rimborso di alcuni buoni fruttiferi postali scaduti da oltre 10 anni e quindi prescritti grazie al ricorso presentato dall'avvocato Virginio Bianco. Per il risparmiatore un rimborso da 18mila euro oltre interessi e spese di lite.

Ordinario, Premium, indicizzato all'inflazione, dedicato ai minori e non solo. Attualmente Poste Italiane offre diverse soluzioni, diverse in base alle esigenza, a chiunque voglia acquistare un buono fruttifero postale. Strumenti di risparmio e investimento a basso rischio, questi titoli permettono di ottenere un rendimento garantito dallo Stato italiano (con tassazione agevolata) e questo gli garantisce ancora oggi una certa attrattività.

Garantendo rendimenti non particolarmente alti, storicamente i buoni fruttiferi postali sono stati utilizzati dagli italiani come forma di risparmio. Questo per tenere al sicuro il capitale ed evitarne la svalutazione. Per lo stesso motivo, però, non poche persone dimenticano di riscuotere il buono una volta giunta la data della scadenza. Dal momento della scadenza, però, si hanno a disposizione 10 anni per la riscossione del capitale iniziale e degli interessi maturati. Trascorsi i 10 anni sopraggiunge la prescrizione che rende di fatto annulla la possibilità di riscuotere le somme spettanti.

Buoni fruttiferi postali, la vicenda del risparmiatore e del rimborso da 18mila euro

Buoni fruttiferi postali, l'avvocato annuncia la vittoria del ricorso
Il post pubblicato dall'avvocato Bianco sulla vicenda. Fonte: Facebook

In realtà, non sempre è così. In alcuni casi, infatti, si riesce comunque a riscuotere le somme spettanti nonostante siano passati 10 e più anni. Questo è possibile se si riesce a dimostrare un errore da parte di Poste Italiane, come può essere quello riguardante la mancata presentazione ai clienti dei documenti in cui è dettagliato il sopraggiungere della prescrizione 10 anni dopo la data di scadenza. Una vicenda di questo tipo è stata portata alla luce, di recente, dall'avvocato Virginio Bianco. Come spiegato in un post, nei giorni scorsi il Tribunale di Napoli ha infatti accolto un ricorso, stabilendo che Poste Italiane dovrà rimborsare diversi buoni fruttiferi postali per un importo totale di 18mila euro.

Il risparmiatore vittima di questa vicenda si era visto negare il diritto al rimborso di alcuni buoni fruttiferi postali emessi nell'anno 2002 e con scadenza a 7 anni per asserita prescrizione. Il giudice, invece, accolto le ragioni prospettate dall'avvocato Virginio Bianco. Il giudice ha quindi disposto il pagamento dei titoli per una cifra pari a 18mila euro oltre interessi maturati e oltre alle spese di lite. Si tratta di uno dei tanti provvedimenti di questo genere adottati negli ultimi mesi che lasciano aperte le speranze per tutti i soggetti in possesso di buoni fruttiferi postali scaduti da oltre 10 anni.

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