Il Ministero della Salute ha diffuso due nuovi avvisi di richiamo alimentare riguardanti dei dessert venduti da marchi diversi ma prodotti dalla stessa azienda. Il ritiro si è reso necessario a causa del rischio microbiologico.
Sono ben due i nuovi avvisi di richiamo alimentare diffusi dal Ministero della Salute nella giornata di oggi, mercoledì 16 ottobre 2024. Si tratta di prodotti (dei dessert) di due marchi diversi ma provenienti dalla stessa azienda produttrice. Il motivo del richiamo, in entrambi i casi, è il rischio microbiologico, ovvero la possibile contaminazione da parte di microrganismi come batteri, virus, funghi o parassiti. Ciò rappresenta un potenziale pericolo per la salute dei consumatori.
Il primo avviso di richiamo alimentare riguarda il lotto 10/02/25 del budino cremoso cacao biologico commercializzato da Alinor S.p.a. a marchio Ecolife in confezioni da 400 grammi (4 barattoli da 100 grammi ognuno), con data di scadenza 10 febbraio 2025. Il secondo avviso, invece, è relativo al lotto 12/03/25 del dessert di riso vaniglia biologico commercializzato da Alinor S.p.a. a marchio Vitariz. Anche in questo caso il prodotto è venduto in confezioni da 400 grammi, ovvero 4 vasetti da 100 grammi ognuno, ed ha come data di scadenza il 12 marzo 2025.
Dessert ritirati dal commercio per rischio microbiologico: quali sono i rischi per la salute

In entrambi i casi, gli avvisi di richiamo alimentare riguarda merce prodotta dalla stessa azienda. Si tratta proprio della Alinor S.p.a., che ha come marchio di identificazione IT 03 158 CE. L'azienda in questione ha sede in provincia di Cremona, nel Comune di Ripalta Cremasca, all'indirizzo via Vittorio Veneto n°1/C, 26010. Il motivo dei richiami è il rischio microbiologico causato da un difetto di saldatura del coperchio.
Un difetto di saldatura nel coperchio di prodotti come dessert e budini può a tutti gli effetti rappresentare un rischio microbiologico. Questo perché aria e microrganismi esterni sono in grado di penetrare nelle confezioni, aumentano in questo modo il rischio di contaminazione. Questo può causare la proliferazione di patogeni in grado di mettere a rischio la salute dei consumatori. Ma non solo. Un difetto di questo tipo, infatti, può causare anche una perdita di freschezza a causa del passaggio dell'aria all'interno della confezione: questo accelera l'ossidazione del prodotto e ne compromette gusto, consistenza e freschezza. Di conseguenza potrebbero essere alterate le caratteristiche organolettiche. Infine, quando il prodotto è destinato a persone con allergie o intolleranze alimentari, un difetto nella sigillatura può permettere contaminazioni incrociate con sostanze allergeniche e ridurre la durata della conversazione. Per questo motivo, una non conformità di questo genere provoca l'immediato ritiro del prodotto dal commercio.

