Burro, è un alimento sano o no? "C'è sempre stata una credenza sbagliata"

Il burro è stato a lungo demonizzato in quanto considerato un alimento tutt'altro che sano. In realtà non è proprio così: se inserito in una dieta equilibrata, infatti, è in grado di fornire numerosi benefici grazie ai suoi tanti nutrienti.

Quando si tratta il tema dell'alimentazione si corre spesso il rischio di cadere in falsi miti o credenze errate. Ciò accade a causa di informazioni fornite in modo errato o parziale, a causa di vere e proprie leggende metropolitane o per una serie di altri fattori. Uno degli alimenti oggetto di un falso mito è il burro.

A lungo, infatti, si è creduto che il burro un alimento da demonizzare senza se e senza ma in quanto non sano. In realtà, però, le cose non stanno proprio in questo modo: si tratta infatti di un alimento che può essere tranquillamente consumato all'interno di una dieta equilibrata, senza particolari preoccupazioni, a patto che si faccia attenzione alle quantità. A fare chiarezza è stata, in un video pubblicato nelle scorse ore, la dottoressa Alice Carnevale, nutrizionista.

Burro, perché è un alimento sano da non demonizzare

Burro e malattie cardiovascolari, il falso mito
Qual è la verità sul rischio di malattie cardiovascolari. Fonte: Instagram

Come spiegato dall'esperta, il burro si può generalmente ritenere un alimento sano. Si tratta di un alimento a lungo demonizzato a causa del suo contenuto di colesterolo e acidi grassi saturi. Oggi, ha spiegato la dottoressa Carnevale, sappiamo però che né il colesterolo né gli acidi grassi saturi sono responsabili delle malattie cardiovascolari. È infatti l'eccesso di zuccheri e di carboidrati all'interno della nostra alimentazione, unito al consumo di prodotti industrializzati e oli vegetali polinsaturi ricchi di acidi grassi omega 6, a contribuire all'insorgenza del rischio cardiovascolare.

Il burro, ha spiegato la dottoressa Carnevale, è in realtà un'ottima fonte di nutrienti benefici per il nostro organismo. Tra questi troviamo le vitamine liposolubili A, D, E, K e non solo; questo alimento, inoltre, apporta butirrato, acido grasso a catena corta che favorisce il benessere intestinale, ma anche acido stearico, che aiuta a perdere peso e aumenta il senso di sazietà, e omega 3, acidi grassi essenziali con effetto antinfiammatorio. Il burro, tra le altre cose, fornisce energia immediata grazie agli acidi grassi a catena media che vengono rapidamente metabolizzati, è un prodotto naturale minimamente processato e dà un grosso supporto alla salute ossea. Si tratta, dunque, di un alimento tutt'altro che da demonizzare, soprattutto se inserito all'interno di una dieta equilibrata: il consiglio dell'esperta è quello di utilizzarlo in cottura; per il condimento a crudo, invece, meglio preferire l'olio extravergine d'oliva.

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