Chi ha già presentato la dichiarazione dei redditi ma ha dimenticato di inserire alcuni dati ha ancora la possibilità di rettificare per ottenere un maggiore credito o un minore debito. L'Agenzia delle Entrate ha spiegato come fare e qual è la scadenza da rispettare.
Dopo alcuni mesi si è ufficialmente chiusa, poco meno di due settimane fa, la finestra temporale utile per la presentazione della dichiarazione dei redditi. L'ultimo giorno a disposizione dei contribuenti per la presentazione al Fisco del prospetto riguardante redditi e spese (con l'obiettivo, in molti casi, di ottenere un rimborso derivante dal credito IRPEF) è stato infatti quello del 30 settembre.
Come spesso accade, però, anche l'Agenzia delle Entrate contempla la possibilità di eventuali ritardi. Soprattutto per quanto riguarda chi ha già presentato una dichiarazione dei redditi regolarmente nei termini previsti ma ha, per qualche motivo, dimenticato di inserire dei dati. Come bisogna fare? Una risposta è stata fornita dalla stessa Agenzia delle Entrate ad una contribuente nelle scorse ore. È il caso di Angela, che in merito ha chiesto un chiarimento - tra i tanti richiesti e forniti nelle ultime settimane - a FiscoOggi. "Dopo aver inviato la mia dichiarazione precompilata (modello 730/2024) mi sono accorta di non aver inserito una spesa detraibile. Posso presentare, ed entro quale data, una nuova dichiarazione per rettificare quella trasmessa?", la domanda della contribuente.
Dichiarazione dei redditi, c'è un'importante scadenza da rispettare per la modifica dei dati

In merito, l'Agenzia delle Entrate ha fornito una risposta affermativa. È infatti possibile rettificare una dichiarazione dei redditi già presentata, in caso di mancanza di alcuni dati in prima istanza, anche se la rettifica comporta un maggior credito (o un minor debito). Per farlo, però, c'è una scadenza da rispettare: è quella del 25 ottobre, data ultima per la presentazione del 730 integrativo. La presentazione va effettuata tramite un Caf o un professionista abilitato alla trasmissione. Non si tratta, in realtà, dell'unica possibilità. Esistono altre possibilità, infatti, a disposizione del contribuente.
La prima è quella riguardante il modello Redditi Persone fisiche, che va presentato entro il 31 ottobre 2024 come dichiarazione correttiva dei redditi o entro il termine previsto per la presentazione del modello Redditi persone fisiche 2025 relativo al periodo d'imposta 2024 come dichiarazione integrativa. Infine, la legge prevede un'ulteriore possibilità. Superati questi termini, infatti, è possibile presentare un modello Redditi persone fisiche entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione da rettificare. Anche in caso di ritardi o di dimenticanze, insomma, ci sono diverse opportunità e modalità per mettersi in regola con il Fisco. Ciò vale anche per ottenere un eventuale credito.
