Spesso, nonostante un lungo ammollo, i legumi restano comunque duri. Grazie a questo trucco svelato dalla nutrizionista Francesca Ghelfi, però, è possibile ottenere una consistenza molto più gradevole. Ci sono solo pochi passaggi da seguire.
Ceci, lenticchie, fagioli, piselli e non solo. In una dieta sana ed equilibrata, i legumi non possono di certo mancare. Stiamo parlando di alimenti nutritivi e versatili, spesso presenti sulle nostre tavole ma ancor di più nei mesi freddi. Questo proprio per la loro ricchezza di nutrienti. I legumi sono infatti ricchi di proteine, ottima fonte di fibre, a basso contenuto di grassi ma ad alto potere saziante. Di certo c'è da dire che, per alcune persone, possono essere difficili da digerire e provocare gonfiore intestinale, contengono alcune sostanze chiamate antinutrienti e richiedono tempo per essere preparati.
Nella loro preparazione, tra l'altro, è cruciale la fase dell'ammollo: si tratta di un procedimento non solo necessario per ridurre i tempi di cottura, ma anche per migliorarne la digeribilità ed eliminare alcuni nutrienti. Grazie all'ammollo, tra le altre cose, è anche possibile rendere la consistenza dei legumi più piacevole all'assaggio. Spesso, però, nonostante un lungo ammollo i legumi rimangono comunque duri. Cosa bisogna fare, quindi? Una soluzione in tal senso è stata fornita, in un video pubblicato di recente, da Francesca Ghelfi, nutrizionista che si occupa di fornire consigli nutrizionali rendendoli però alla portata di tutti. Come spiegato dall'esperta, per avere la consistenza giusta è necessario seguire alcuni passaggi importanti. Di seguito andiamo a scoprire di quali si tratta.
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Legumi, cosa bisogna fare per ottenere la consistenza perfetta

Innanzitutto, ha spiegato la nutrizionista nel filmato, bisogna lasciare i legumi in ammollo per una notte aggiungendo un cucchiaio di bicarbonato. La mattina successiva vanno poi scolati, sciacquati rapidamente sotto acqua corrente e poi lasciati di nuovo in ammollo con acqua e bicarbonato. Dopo qualche ora bisogna buttare via l'acqua di ammollo e cuocere in nuova acqua fredda senza aggiunta di sale. Dal bollore bisogna far poi trascorrere 30 minuti per ottenere una consistenza perfetta, ovvero dei legumi morbidi e cremosi.
Alla domanda sulla possibilità che l'utilizzo di bicarbonato faccia perdere ai legumi alcuni nutrienti Ghelfi ha risposto in maniera affermativa, aggiungendo però che questa perdita è di fatto totalmente (o quasi) compensata da una cottura più breve. Niente paura, dunque: l'utilizzo del bicarbonato per l'ammollo altro non è che un ottimo trucco per rendere i legumi più morbidi senza comunque andare ad intaccare in maniera particolare le loro proprietà benefiche.
