Autovelox illegittimi, come recuperare i soldi delle multe e i punti sulla patente? L'avvocato spiega come agire

Nei giorni scorsi è stato confermato il sequestro preventivo degli autovelox illegittimi, ora per gli automobilisti diventa più concreta la possibilità di recuperare i soldi delle multe e i punti sulla patente. Come bisogna fare.

È stato più volte al centro del dibattito, negli ultimi mesi, il tema degli autovelox illegittimi. Nei giorni scorsi, intanto, il tribunale del Riesame di Cosenza ha deciso di confermare il sequestro preventivo dei suddetti dispositivi installati in numerose zone d'Italia. I sequestri erano stati disposti perché i suddetti non erano mai stati omologati ma solo approvati dal Ministero: omologa e approvazione, però, sono secondo la Cassazione due procedure completamente diverse.

Quella del tribunale di Cosenza è senza dubbio una conferma della illegittimità di questi apparecchi. A questo punto sono numerosi gli automobilisti che si chiedono se ci sia la possibilità di riavere i soldi delle multe pagate e i punti sottratti dalla patente. Una possibilità che, con il passare del tempo, sta diventando sempre più concreta. A fare chiarezza in merito è stato, in un video pubblicato nelle scorse ore, l'avvocato Angelo Greco.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Angelo Greco (@angelogrecoofficial)

Autovelox illegittimi, per il recupero dei soldi delle multe serve una causa

Autovelox illegittimi, per recuperare soldi e punti c'è bisogno di una causa
Per chi automobilisti c'è ancora una speranza. Fonte: Instagram

Come spiegato dall'avvocato, la questione è tutt'altro che semplice: questo perché i termini per presentare ricorso per le multe pagate (30 giorni per l'impugnazione di fronte al giudice di pace o 60 giorni per il ricorso presentato al Prefetto) sono ormi ampiamente scaduti: non c'è dunque modo per impugnare il verbale. Pagando, infatti, il cittadino accetta di aver commesso l'infrazione e decide di chiudere la pratica, sanandola, con il versamento di una somma in denaro. Ma non bisogna rassegnarsi.

La legge, infatti, prevede per i cittadini altre possibilità per far valere i propri diritti. Una di queste è contenuta nell'articolo 2041 del Codice Civile. Secondo questo articolo, infatti, chiunque si è arricchito a danno di un'altra persona senza giusta causa è tenuto a indennizzare quest'ultima della correlativa diminuzione patrimoniale. Per riavere i soldi delle multe pagate ingiustamente, dunque, un modo c'è. Non presentare un ricorso contro la stessa multa ma intentare una vera e propria causa contro il Comune che ha riscosso il denaro. Per questo, però, bisognerà incaricare un avvocato: un'operazione particolarmente dispendiosa se l'arricchimento indebito riguarda una cifra esigua, ma che potrebbe essere opportuna per chi invece ha pagato numerose multe a causa di autovelox illegittimi.

Cosa bisogna fare per riavere i punti sulla patente

E per quanto riguarda i punti sulla patente? La causa contro il Comune permetterebbe di ottenere indietro i soldi, ma non i punti. Anche in questo caso, però, una scappatoia c'è. L'articolo 97 della Costituzione, infatti, impone alle Pubbliche Amministrazioni di agire in modo trasparente e imparziale, senza quindi approfittarsi della posizione di vantaggio nei confronti del cittadino. Dunque, ha spiegato l'avvocato Greco, se è vero che il giudice dichiara l'illecito arricchimento ai danni dell'automobilista, lo stesso giudice potrebbe disporre l'annullamento anche della sanzione accessoria in quanto questa manca di un valido supporto sostanziale.

Lascia un commento