Supermercati, l'importanza di leggere l'etichetta: "Mangiamo scarti animali senza saperlo"

Leggere le etichette dei prodotti che si acquistano nei supermercati è una pratica spesso sottovalutata. In questo modo, però, è possibile scoprire informazioni importanti sulla provenienza e sulla produzione degli alimenti in commercio. Ad esempio, tramite le etichette si può notare la presenza di scarti animali nella carne.

Tra le buone abitudini di un consumatore consapevole c'è senza dubbio quella di leggere le etichette dei prodotti che si acquistano quotidianamente nei supermercati. Si tratta di un'abitudine che è in grado di rivelarci informazioni preziosi ma che spesso viene sottovalutata.

Proprio leggendo le etichette degli alimenti che si consumano quotidianamente, infatti, si potrebbe scoprire di star ingerendo scarti animali inconsapevolmente. Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, il dottor Francesco Casolaro, nutrizionista. Come spiegato dall'esperto, infatti, facendo attenzione durante l'acquisto di un prodotto si potrebbero effettuare delle vere e proprie sorprese. Ad esempio, in una classica cotoletta si potrebbe scoprire, tra gli ingredienti, che è composta da filetti di pollo.

Carne in vendita nei supermercati, come capire se ci sono scarti animali

L'importanza delle informazioni contenute sulle etichette nei supermercati
Scarti animali nei prodotti in commercio, l'importanza di leggere le etichette. Fonte: Instagram

Prendendo un'altra tipologia di cotoletta, tra gli ingredienti si potrebbero trovare parti di carne con aggiunta di acqua. La fonte proteica, insomma, è un vero e proprio mix di carni. Tra questi anche degli scarti, uniti con l'aggiunta di acqua. Discorso simile per quanto riguarda i wurstel. Leggendo l'etichetta, infatti, si potrebbe trovare la dicitura "carni di pollo separate meccanicamente". Altre tipologie di wurstel, invece, potrebbero riportare la dicitura "carne 100% di suino". Stesso discorso può valere per la mortadella.  Sia ben chiaro che questo discorso non si applica a tutta la merce in vendita nei supermercati, anzi. Per questo motivo va ribadita l'importanza di leggere le etichette.

La normativa vigente, comunque, impone standard di igiene e sicurezza rigorosi: per questo motivo non troveremo, negli alimenti, parti non commestibili di un animale. Nella produzione, però, possono essere utilizzati grassi, ossa macinate e sangue. Si tratta di parti accettate dalla normativa e per questo motivo è possibile trovarle in commercio. Si tratta di parti che provengono dalla lavorazione della carne per la creazione di altri prodotti e per questo accettate dalla normativa. Queste parti vengono generalmente utilizzate nei prodotti trasformati: è improbabile, dunque, trovarle nella carne fresca. Ad ogni modo, è importante sapere che è possibile trovare scarti animali. L'etichettatura è dunque fondamentale per dare modo al consumatore di sapere esattamente cosa sta acquistando proponendo una lista degli ingredienti chiara e trasparente.

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