Il fisico Vincenzo Schettini ha svelato un trucco per ottenere un cappuccino con tanta schiuma: il segreto risiede nella temperatura di partenza del latte.
Più che una semplice bevanda, il cappuccino è oggetto di un vero e proprio rituale. Nell'immaginario collettivo questa bevanda è infatti da sorseggiare lentamente in un momento di pausa, magari in compagnia di qualcuno, inzuppando al suo interno una brioche o dei biscotti. Preferibilmente in mattinata, a colazione o al massimo a metà mattina.
Una bevanda a base di caffè e latte come il cappuccino potrebbe sembrare semplice, ma così non è. Non solo perché richiede ingredienti di alta qualità, ma anche perché la sua preparazione richiede una certa maestria affinché il risultato sia ideale. Le origini di questa bevanda sono in realtà incerte, anche se è proprio all'Italia che il cappuccino deve la sua popolarità. Questo in virtù della diffusione del caffè nel nostro Paese ma anche per l'invenzione della stessa macchina da caffè espresso. Attualmente, però, si tratta di una bevanda apprezzata in tutto il mondo.
L'attenzione ai dettagli è fondamentare per ottenere un cappuccino di qualità. Soprattutto per quanto riguarda la sua schiuma, che quando preparato in casa sembra sempre difficile da ottenere in abbondanza. Qual è, dunque, il trucco per preparare un caffè con tanta schiuma? Lo ha spiegato Vincenzo Schettini de Lafisicachecipiace in un video pubblicato nelle scorse ore.
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Cappuccino, il trucco del prof Schettini per ottenere tanta schiuma

Come spiegato dal divulgatore, la preparazione della schiuma avviene nell'attesa dell'erogazione dell'espresso. Questa operazione è fondamentale perché proprio la schiuma permette di conservare il sapore del cappuccino, impedendo la dispersione degli aromi. La creazione della schiuma avviene innanzitutto tramite la lancia a vapore della macchina, che insuffla aria e vapore acqueo nel latte formando schiuma, all'interno della quale minuscole bollicine di gas sono disperse in un mezzo liquido. Queste bolle tendono a dissolversi e scoppiare se non sono stabilizzate dalla presenza di particolari molecole dette surfattanti: nel caso del latte, i surfattanti sono le proteine che si dispongono sulle bollicine di gas, intrappolandole e impedendo che scoppino troppo velocemente.
Spiegato ciò, quali sono i meccanismi che portano all'ottenimento di più schiuma secondo la fisica. Come spiegato da Schettini, all'aumentare della temperatura la quantità di gas disciolto in un liquido diminuisce. Per ottenere una schiuma duratura, dunque, occorre disciogliere quanto più gas possibile. È importante, dunque, iniziare la procedura partendo da latte freddo di frigorifero: partendo da temperature più basse, infatti, si ha più tempo a disposizione per creare molta più schiuma prima che il latte raggiunga la temperatura di circa 60/65 gradi, ovvero la temperatura di servizio ideale per un buon cappuccino.
