"Questi 5 prodotti da supermercato vanno limitati", i consigli dell'esperta sulla spesa alimentare

La dottoressa Giulia Ciccarelli ha elencato 5 prodotti da supermercato il cui acquisto andrebbe limitato. Si tratta di alimenti spesso ritenuti benefici ma che, in realtà, non lo sono. A cosa bisogna prestare attenzione.

Nel fare la spesa alimentare in un supermercato non sempre siamo capaci di scegliere i prodotti giusti. Questo a causa diversi fattori. Uno su tutto è rappresentato dalle sempre più elaborate strategie di marketing che cercano di rendere appetibili prodotti tutt'altro che salutari o benefici per la salute, generando confusione nei consumatori.

Per questo motivo può essere utile affidarsi ai consigli degli esperti su cosa acquistare e, invece, cosa limitare. A tal proposito, la dottoressa Giulia Ciccarelli ha pubblicato nelle scorse ore un video nel quale ha svelato i 5 prodotti dei quali va limitato l'acquisto. Il primo, ha spiegato l'esperta, è il muesli per la colazione: si tratta, infatti, di un prodotto molto elaborato, con lunghe liste di ingredienti nelle quali sono presenti zucchero (spesso in varie forme), olio di semi, amidi modificati, addensanti e altri ingredienti poco sani.

Yogurt, bibite e non solo: i prodotti da supermercato da limitare

Perché è meglio limitare l'acquisto di questi 5 prodotti nel supermercato
Alcuni prodotti possono sembrare benefici per la salute ma in realtà non lo sono. Fonte: Instagram

Il secondo prodotto da limitare è lo yogurt alla frutta o ai vari gusti. Questi prodotti, infatti, non contengono in realtà frutta fresca ma puree o aromi alla frutta. Si tratta, inoltre, di alimenti ricchi di zuccheri e altri additivi che inficiano i benefici dello yogurt naturale. Al terzo posto in questa lista troviamo alcune bibite (bevande gassate, bibite energizzanti ma anche i succhi di frutta). Si tratta, infatti, di prodotti ad alto impatto glicemico che, se consumati abitualmente, possono causare disturbi della glicemia. Molte bibite, inoltre, contengono il fruttosio libero, che ha un impatto negativo sul fegato.

E non è tutto. Anche le creme spalmabili classiche, infatti, andrebbero limitate. Questi prodotti contengono una bassa percentuale di frutta secca (come le nocciole, ad esempio) ma un'elevata quantità di zucchero, oli di semi e altri additivi. Infine, da limitare anche il pane in cassetta. Questo alimento, infatti, contiene spesso una lunga lista di ingredienti, con elementi che non dovrebbero essere in realtà presenti nel pane. Tra questi, ad esempio, troviamo malto, destrosio o altri tipi di zucchero, ma anche glutine isolato e conservanti.

Questi, in realtà, sono solo alcuni dei prodotti in vendita nei supermercati spesso ritenuti benefici e salutari che in realtà non lo sono. Ancora una volta si conferma l'importanza di leggere l'etichetta del prodotto prima di effettuare un acquisto, ma ancor di più di imparare a comprendere tutte le indicazioni riportate sulla stessa etichetta per agire da consumatori consapevoli.

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