È stata approvata, nelle scorse ore, la piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore degli operai idraulico forestali. Quello attuale è in scadenza il prossimo 31 dicembre. Tra le richieste un aumento di stipendio in busta paga pari a 160 euro mensili e non solo.
È ripartita, dopo lo stop estivo, l'attività di sigle sindacali e associazioni datoriali per il rinnovo di quei contratti collettivi nazionali di lavoro già scaduti o in scadenza nei prossimi mesi. Tra questi troviamo il CCNL relativo al comparto degli operai idraulico forestali in scadenza il prossimo 31 dicembre. Nelle scorse ore, a Roma, è stata ufficialmente approvata la piattaforma per il rinnovo relativo al periodo 2025-2028.
L'approvazione è avvenuto alla presenza delle sigle sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che hanno diramato un comunicato congiunto in merito. L'ipotesi di piattaforma era stata presentata, proprio a Roma, di fronte ai delegati e alle delegate provenienti da tutta Italia, nel mese di luglio. In quell'occasione i sindacati avevano illustrato i punti salienti del testo. Lo stesso testo è stato poi discusso nei luoghi di lavoro prima dell'approvazione definitiva della giornata odierna. In queste settimane le assemblee territoriali hanno avuto modo di formulare degli emendamenti al documento sui quali quest'oggi si è avuto un confronto.
Aumenti in busta paga e non solo: le richieste contenute nella piattaforma per il rinnovo

Sono tante le novità contenute all'interno della piattaforma per il rinnovo del CCNL di settore. Una su tutte è quella riguardante il trattamento economico. Una delle richieste, infatti, prevede proprio un aumento di stipendio in busta paga, per i lavoratori, pari a 160 euro mensili a parametro 108. E non è tutto. Sono previsti, infatti, riduzione dell'orario di lavoro, maggiori verifiche sugli appalti, riconoscimento dell'anzianità professionale degli operai, più formazione, contrasto alla violenza di genere, lotta alla precarietà con stabilizzazioni occupazionali e semplificazioni del turnover.
L'approvazione della piattaforma, secondo le sigle sindacali coinvolte nella negoziazione, è un passo avanti fondamentale verso una maggiore valorizzazione di competenze e professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del settore che è considerato strategico non solo a livello ambientale, ma anche economico e sociale. Allo stesso modo, gli aumenti di stipendio previsti in busta paga tutelano il potere di acquisto dei suddetti lavoratori in una fase in cui questo è stato eroso sensibilmente dalla recente inflazione. La trattativa proseguirà dunque nelle prossime settimane, nella speranza si possa arrivare senza scossoni alla firma del rinnovo che entrerà in vigore a partire dall'1 gennaio 2025, dopo la scadenza del contratto attualmente vigente.
