Lavatrice, come va lavato l'intimo? "C'è un'importante distinzione da fare"

Il lavaggio degli indumenti intimi in lavatrice richiede un'attenzione particolare: si tratta infatti di capi spesso delicati e soprattutto sempre a contatto con parti sensibili del nostro corpo. Per questo motivo è fondamentale trattarli nel modo giusto.

Delicati, colorati, sintetici, bianchi, con centrifuga o senza? La lavatrice è tra gli elettrodomestici che ormai fanno parte a pieno titolo della nostra vita quotidiana e ai quali sembra impossibile rinunciare. Proprio grazie alla lavatrice, ormai sempre più ricca di funzionalità, è possibile lavare qualsiasi indumento in maniera rapida e ottenendo sempre risultati più che soddisfacenti.

Perché questi risultati siano soddisfacenti e perché gli indumenti non si rovinino, però, è importante saper utilizzare la lavatrice nel modo giusto. Conoscere, dunque, i vari programmi, quale temperatura impostare per il lavaggio, quale detersivo utilizzare, se aggiungere o meno l'ammorbidente, a quanti giri impostare la centrifuga. Ogni capo, infatti, richiede un trattamento differente e, per evitare spiacevoli sorprese al termine del lavaggio, è meglio informarsi in anticipo sui suddetti aspetti.

 

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Lavatrice, le regole da seguire per il lavaggio dell'intimo

Lavatrice, perché l'intimo si lava con la candeggina delicata
Perché è fondamentale l'utilizzo della candeggina delicata. Fonte: Instagram

Una delle categorie di abbigliamento che necessitano maggiore attenzione in assoluto durante il lavaggio in lavatrice è senza dubbio l'intimo. Questo, infatti, è spesso realizzato con materiali delicati. Ma ancor di più perché è a contatto con parti sensibili del nostro corpo ed è quindi necessario trattarlo in maniera corretta. Proprio per questo motivo, il lavaggio andrebbe sempre effettuato seguendo le indicazioni riportate sull'etichetta del singolo capo: si tratta di indicazioni preziose per mantenere intatta la qualità dell'indumento e ottenere un lavaggio in grado di garantire igiene e comfort.

Esistono comunque delle regole generali per il lavaggio dell'intimo. Le ha svelate LacasadiMattia, che con i suoi contenuti sul web fornisce consigli sempre molto utili a proposito di casa e bucato. Come spiegato nel video pubblicato nelle scorse ore, l'intimo può essere diviso in due categorie: "da battaglia" e "carino". Il primo è quello di utilizzo quotidiano, non realizzato con rifiniture particolari e di colore bianco: questo può essere lavato a 60 gradi insieme ai capi bianchi resistenti. Il secondo (bianco), invece, è quello più delicato, che va lavato ad una temperatura massima di 40 gradi e può essere messo in lavatrice insieme ad altri capi bianchi o chiari. L'intimo da battaglia colorato o griglio si può lavare insieme ai colorati resistenti fino a 60 gradi; l'intimo carino colorato, invece, si può lavare ad un massimo di 40 gradi insieme agli altri capi quotidiani.

In generale, ha spiegato Mattia, l'intimo può essere lavato con il resto del bucato quotidiano solo con cicli medio-lunghi e se si usa il detersivo liquido con l'aggiunta obbligatoria di candeggina delicata per igienizzare. L'intimo scuro, inoltre, va sempre lavato separatamente rispetto a quello bianco o colorato.

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